Comodità marine ( …dove siedono i ricordi)

Soffiava un debole libeccio
il giorno del nostro incontro
la spiaggia quasi deserta
pareva esser nostra.
Costruimmo castelli
non solo di sabbia
correvano pensieri
di un futuro immaginario
fantasticato oltremisura.
Tutto pareva possibile
in quei giorni
ma il tempo è volato
fuggito con i nostri sogni
non più condivisi.
Di te restano ricordi
ormai vaghi
ma quando respiro
il profumo del mare
e il libeccio sfiora il viso
il tuo nome riaffiora
come una creatura marina.
Daniela,2015

Annunci

Informazioni su Daniela

https://ilmondodibabajaga.wordpress.com/
Questa voce è stata pubblicata in Poesia e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

9 risposte a Comodità marine ( …dove siedono i ricordi)

  1. memoriedalpo ha detto:

    grazie infinite ancora, le tue parole navigano felicemente tra nostalgia e ricordi

    Liked by 1 persona

  2. fulvialuna1 ha detto:

    Uno scatto perfetto per parole bellissime, molto evocative.

    Liked by 1 persona

  3. annysea ha detto:

    anche io ho una foto di una spiaggina bianca e desolatamente sola, sulla spiaggia…

    Liked by 1 persona

  4. Italo Bonassi ha detto:

    Ho ammirato quella vecchia seggilola di vimini mezza spagliata in riva al mare
    La grande poesia delle piccole cose
    senza importanza…

    Liked by 1 persona

  5. Italo Bonassi ha detto:

    Pensa, io ho scritto una poesia d’amore per un sasso ( cosa di più inutile e banale di un sasso ? )
    e spesso, nelle letture pubbliche, mi chiedono di leggerla. Più che l’immensità del cielo mi affascina
    l’umile inutile esistenza delle piccole cose ( un sasso, un filo d’erba, un lombrico che mangia la terra, una seggiolla spagliata )

    Liked by 1 persona

  6. Italo Bonassi ha detto:

    Eccola, te la dedico:

    POESIA PER UN SASSO
    Ammiro / la dignità di esistere / delle cose, / la loro saggezza / inconscia / di esseri inutili, / insensibili, senza voce, senza rumore, / senza nulla./ Ammiro / la loro statica rassegnazione / di esistere / e nulla di più / che esistere. / Immobili, / immutabili, / senza anima, / senza tempo, oggetti inconsapevoli / dell’ambiente / dove esistono, / come questo sasso / che nessuno si degna di guardare. / Sasso / come tanti altri / milioni, / miliardi di sassi. / Eppure / a questo sasso / banale, / stupido, / a questo coso / seza scopo / e senza motivo di essere, / io dedico / quattro righe piene d’amore. / Sasso, / ti amo / nella tua nullità / di cosa / che sa solo esistere.

    Liked by 1 persona

    • babajaga ha detto:

      Grazie mille,ho apprezzato molto la tua dedica.Sono parole che derivano da una grandissima sensibilità,da un’animo nobile .Poche persone ormai sanno apprezzare le cose semplici.E le cose semplici non sono affatto banali, anzi secondo me sono l’essenza della nostra esistenza,anche quelle che non hanno natura organica. Un sorriso per te…

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...