Haiku (Addormentarsi…)

Si ofuscano
sull’orlo della notte
vaghi pensieri.
Daniela Cerrato,2015

Munch,Notte a Saint-Colud, 1893

Munch,Notte a Saint-Colud, 1893

Annunci

Temporale annunciato

Osservo la trasparenza
di indumenti stesi
allineati come soldatini,
tessuti leggeri mossi
da un piacevole debole vento.
Mi giunge il loro profumo
sentore di fresco,di buono
e più in la svolazzano
come bianche bandiere
candide lenzuola, i cui lembi
sembrano quasi accarezzare
l’erba assetata e appassita;
Il terreno invoca acqua
come le rose poco distanti,
pensieri vari si susseguono
a stimolar spontanei sorrisi,
mentre libero un tronco
dall’edera che lo avvinghia.
Odo borbottii lontani
annunciano l’arrivo del temporale,
alzo gli occhi alle mie spalle
dove incombe un fronte scuro.
Il vento si rafforza,il cielo si fa cupo
raccolgo di furia il bucato
mentre scendono le prime gocce
che si fanno via via più grandi
e avverto ora inconfondibile
il profumo di terra ed erba bagnata.
Daniela C.,2015

(Foto dal web)

DSCN7587

La chanson de Prévert (Serge Gainsbourg)

La chanson de Prévert (Serge Gainsbourg)

Oh je voudrais tant que tu te souviennes
Cette chanson était la tienne
C’était ta péférée je crois
Qu’elle est de Prévert et Kosma
Et chaque fois les feuilles mortes
Te rappelle à mon souvenir
Jour après jour les amours mortes
N’en finissent pas de mourir

Avec d’autres bien sûr je m’abandonner
Mais leur chanson est monotone
Et peu à peu je m’indiffère
À cela il n’est rien à faire
Car chaque fois les feuilles mortes
Te rappelle à mon souvenir
Jour apès jour les amours mortes
N’en finissent pas de mourir

Peut-on jamais savoir par où commence
Et quand finit l’indifférence
Passe l’automne vienne l’hiver
Et que la chanson de Prévert
Cette chanson ‘Les Feuilles Mortes’
S’efface de mon souvenir
Et ce jour-là mes amours mortes
En auront fini de mourir

Et ce jour-là mes amour mortes
En auront fini de mourir

Labirinto di pensieri

Spesso siamo prigionieri
dei nostri pensieri,
la nostra mente
è un labirinto di idee
che si aggrovigliano
mescolandosi fra loro.
Alle porte della notte
quando i neuroni
necessitano quiete
il traffico continua
non c’è sosta
nè via d’uscita
da questo ginepraio,
finchè si perde il filo,
tutto si opacizza
e finalmente esausti
cadiamo in un’oblio
provvidenziale e ristoratore.
Daniela Cerrato,2015

Artwork by Toni Pecoraro, Labirinto

pecoraro_labirinto22b_labirinti

Scoiattolo nel parco

Un’improvviso balzo
dal prato sulla siepe,
coda inconfondibile
vispi gli occhietti
tondi e allertati
dall’avvicininarsi
di bimbi curiosi
che vociando inseguono
il tuo agile percorso.
Un’altro balzo
sul robusto tronco,
e via, all’insù,
correndo verso il cielo
dove più nessuno
può disturbarti.
Ti immagino sorridente
là in alto sui rami
che osservi i bimbi delusi
e attendi nuova quiete.
Daniela Cerrato,2015

Foto dal web.scoiattolo_bellissimo

Sussurri e grida

Prive di censura fuoriescono
parole in contromano
virando in direzione opposta
ai venti a favore.
Mai frutto di mielosi opportunismi,
spesso non coincidono
con ciò che alcuni
gradirebbero udire.
Come i pensieri
da cui son partorite
volano libere
dirette,dure
crude,allegre
dolci o ribelli;
sorprendono forse
in alcune circostanze.
Non cercano applausi nè consensi
non sono verità,nè menzogna
solo figlie della coerenza
senza una logica diplomatica,
mai scelte e volte alla ricerca
di una forzata intesa.
Non spargono inutili semi d’odio
nè disdicevoli pettegolezzi,
di fatto non mietono simpatie
come le virtuose moine verbali.
Ormai proferite e ripensate
le riscopro fluido del mio pensiero
ed è ciò che conta infine,
l’essere me stessa.
Daniela,2015
file-780491