Viaggio dentro Genova attraverso i poeti

GenovaQuotidiana

Per oscure ragioni che animeranno per sempre i salotti sempre più rari di chi legge libri e si appassiona alle vicende letterarie Genova è una città di poesia e non una città di prosa.

La ragione la si è cercata con più o meno approfondite analisi psicologiche e sociologiche tutte più o meno coincidenti con l’opinione che il carattere chiuso e ombroso del ligure si codifichi in un linguaggio raro e astratto, preciso e duro. Piuttosto che l’effluvio di parole della prosa la calibrata ricerca del verso giusto intima declinazione di chi non deve sprecare nulla anche quando si tratta di sillabe.

La realtà dei fatti a prescindere dalle ragioni comunque è questa: da una parte, quella della poesia troviamo Montale, Caproni, Sbarbaro, Firpo, Campana e Sanguineti con versi che al primo hanno fruttato un Nobel e agli altri un riconoscimento nazionale e internazionale, dall’altra per parlare di testi…

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Autore: Daniela

https://ilmondodibabajaga.wordpress.com/ email: danycer@fastwebnet.it

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