Laddòve

In un tempo sospeso
accantono tutto,
mi porto lontano
in un’angolo pacato
della terra
senza contatti
nessuna voce
oltre quella
della coscienza,
là dove si sente
tanto rumoroso
il proprio respiro
che si apre
nella quiete
di un mare di silenzio,
là dove i passi
sono lenti
scanditi da un ritmo
che assaggia la natura
la odora
e la contempla.
Là dove
questa dolce madre
generosa sorella
unica amica
di neuroni stanchi
del clangore quotidiano
di voci e suoni roboanti,
nutre l’anima
rendendole
il benessere perduto.
Là dove
facendo chiarezza
tra il disordine mentale
ritrovo la pura essenza
dell’io profondo
e discerno
tra essenziale e futile
tra realtà e illusione.

Daniela,febbraio 2016

angolo_1280

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George Hendrik Breitner,pittore olandese

Tra gli innumerevoli artisti meno noti George Hendrik Breitner (1857–1923), pittore olandese impressionista, merita una doverosa attenzione.
Studiò all’Accademia dell’Aia e divenne poi insegnante d’arte presso l’Accademia di Leiden Ars Aemula Naturae. Nel 1882 incontrò e lavorò insieme a Vincent van Gogh, col quale frequentava spesso i quartieri più poveri per ritrarne personaggi e sfumature del loro quotidiano. Visto soprattutto come artista del popolo fu però anche pittore di paesaggi e di nudi femminili; ma proprio come Rembrandt fu criticato perché i suoi nudi erano dipinti troppo realisticamente e non assomigliavano affatto al comune ideale di bellezza. Molto bella anche la serie di ritratti femminili avvolti da floreali kimono di gusto orientaleggiante.
All’epoca i suoi lavori erano apprezzati da artisti e appassionati d’arte ma venivano invece disprezzati dai critici d’arte olandesi per la loro natura di crudo realismo.
Breitner fu anche un grande appassionato di fotografia e per questa sua passione viaggiò frequentemente negli ultimi decenni della sua vita, visitando Parigi,Londra e Berlino
Pur avendo esibito le sue opere all’estero la sua fama non oltrepassò i confini olandesi, anche perchè non seguì mai le nuove tendenze artistiche che presero piede a inizio secolo. E ora alcuni suoi dipinti e scatti fotografici.

display_image.php.jpgGeorge Hendrik Breitner

Breitner-George-Hendrik-Soup-distribution-Sun.jpg

George Hendrik Breitner 1857–1923 by Catherine La Rose (2)

George_Hendrik_Breitner_-_Reclining_nude_-_Google_Art_Project_(28709034)

George Hendrik Breitner 1857–1923 by Catherine La Rose (13)

George Hendrik Breitner 1857–1923 by Catherine La Rose (5)

George Hendrik Breitner_1280

wwwopac.ashx

George_Hendrik_Breitner_-_Oudezijds_Achterburgwal,_Amsterdam_(Het_Kolkje)

 

Il fiore e la farfalla

Si narra che un dì
in un tempo lontano
una farfalla
colpita da bellezza
d’un fiore semplice
planò su quei petali
con estrema grazia;
dall’alto del suo stelo
egli si meravigliò
di tanta leggerezza
che per nulla gravò
sulla corolla intatta.

Insieme creavano
uno splendido quadro
di colorata natura
e di grande incanto,
scordando la loro
precedente solitudine
leggiadri giocavano
con la gentilezza
dei loro pensieri
solleticandosi
tra gioiosi contatti
soffici e impalpabili.

Non si sa per certo
come avvenne
ma per probabile magia
fusi insieme
diedero vita ad unico corpo
in eterna simbiosi
a fissar l’istante
del fortunato incontro,
due ali aperte
verso il sole
poggiate su un petalo
rosso d’amore.
Daniela,febbraio 2016

fiore farfalla11

Vento

Le nuvole stan correndo
come gabbiani frettolosi,
spazzate da un vento
che raffina l’aria.
Ovunque c’è più luce
e si respira
il salmastro profumo
recato da refoli
che giocano
su intensità intermittenti.
Fastidiosa qualche raffica
sugli occhi che si fessurano
e sul viso ricettore
di una carezza prepotente
che infrange la quiete
del mesto inverno.
E mentre svolazzano
carte sul selciato,
sospinti ci si sposta
con la forza a favore
tra il vibrar di teli
che si agitano
come vele sulla strada,
fisse,senza scafo
e senza alcuna destinazione.

Daniela,fbbraio 2016 —— Artwork by Arusha Votsmush

Arusha Votsmush