Agata, ultima puntata

Il mondo dei minerali è affascinante perciò rebloggo volentieri questo interessante articolo corredato da immagini strepitose

Mme3bien

Ripartiamo con un’altra agata molto, molto interessante: il corallo agatizzato. Come riconoscerla? Semplice, dai disegni che forma, detti SETTI, che sono i segni del corallo che fu. Anche questa è un’agata fossile.

Corallo agatizzato!

Andiamo avanti. Altra agata interessante, è l’agata dendritica che forma delle vere e proprie arborescenze, modificando fortemente la sua natura. Se il raffreddamento della “roccia” è avvenuto in modo veloce, le dendriti appariranno grandi, viceversa, quindi lentamente, saranno più piccine. Pietra bella massiva, ma traslucida è un POEMA e l’ Uruguay ha, direi, le più belle e di qui cabochon dalla bellezza senza fiato.

A questo proposito, faccio una piccola trasgressione, parlandovi del calcare dendritico, più precisamente del CALCARE LITOGRAFICO,che non è usato per fare gioielli, ma è un gioiello per la vista. Ed e’ in Baviera, Germania, che esiste un luogo magico per gli amanti del genere. Il luogo si chiama Solnhofen, lì son stati rinvenuti calcari…

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Autore: Daniela

https://ilmondodibabajaga.wordpress.com/ email: danycer@fastwebnet.it

3 pensieri riguardo “Agata, ultima puntata”

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