Greenpeace contro Mareblu nei supermercati genovesi

Condivido ogni lotta intrapresa per la salvaguardia dell’ambiente.O ci si adegua alle norme per la tutela dell’habitat marino o è giusto che il commercio venga boicottato.

GenovaQuotidiana

tonno greenpeace

Questo weekend centinaia di volontari di Greenpeace sono entrati in azione a Genova e nei supermercati di altre 25 città italiane per protestare contro il tonno in scatola Mareblu, che l’organizzazione sostiene essere in gran parte pescato con metodi non sostenibili.

A Genova i volontari di Greenpeace hanno agito in uno dei più grandi centri commerciali della città mettendo nel carrello della spesa tutti i prodotti di Mareblu in vendita, sostituiti da un cartello con la scritta “Mareblu lascia il mare vuoto come questo scaffale”. I prodotti quindi sono stati portati in giro per il supermercato per l’intera giornata, impedendo così ai consumatori di diventare complici inconsapevoli della distruzione degli oceani. Azioni analoghe si sono svolte in tutta Italia, anche con l’aiuto di altre persone.

L’iniziativa fa parte di una campagna internazionale di Greenpeace contro Thai Union – il colosso del tonno in scatola proprietario in Italia del marchio Mareblu – accusato di praticare una pesca non…

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4 risposte a Greenpeace contro Mareblu nei supermercati genovesi

  1. massimobotturi ha detto:

    gli attivisti di Greenpeace sono stati anche qui da me, io lavoro nella stessa struttura che ospita la loro sede legale, a Milano. Nulla di eclatante, si sono limitati a un po’ di sana ironia per circa un paio d’ore. Dal nostro settimo piano abbiamo timidamente applaudito, timidamente in quanto in orario di lavoro 🙂

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  2. giomag59 ha detto:

    Sosteno Greenpeace quindi sono d’accordo con tutte le loro battaglie. Sulla pesca del tonno, bisognerebbe fare tutti una visita a Favignana, all’antica tonnara Florio, per capire bene la differenza tra i metodi di una volta e quelli di adesso.. la tecnologia al servizio del profitto fa solo disastri.

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    • Daniela ha detto:

      bisogna fermare questa strage insensata,non si può pensare sempre solo al presente come se il domani non ci appartenesse.E se non combattiamo ora alle nuove generazioni lasceremo solo gli avanzi di una Terra che è stata sin troppo generosa ma assurdamente maltrattata e depredata

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