BAZOR Lucien (France, 1889-1974) — denudees

Rebloggo con piacere per le raffinate incisioni che meritano sicuramente un’approfondimento.Non si finisce mai di scoprire bellezza…

Lucien BAZOR Graveur de monnaies ou médailles . . ____

via BAZOR Lucien (France, 1889-1974) — denudees

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Corrado Cagli (1910-1976)

Molto interessante la visita odierna  alla mostra di Corrado Cagli,pittore anconetano che si dedicò inizialmente all’affresco,poi alla ceramica ( è stato anche direttore di una fabbrica di ceramica ad Umbertide). Trasferitosi a Roma,nel 1932 dopo la sua prima personale fondò assieme a Giuseppe Capogrossi ed Emanuele Cavalli il Gruppo dei Nuovi Pittori Romani.
Grande intellettuale l’artista si è dedicato anche alla scultura e all’arazzeria,la sua vasta produzione è testimonianza della sua poliedricità anche riguardo alle tecniche pittoriche assai varie che comprendono  l’encausto e il mosaico, dapprima nell’ambito della “scuola romana” poi attraverso ricerche di una prospettiva quattrocentesca, fino a giungere a composizioni astratte per tornare poi a motivi realistici.
Importante la sua attività grafica e il suo impegno nell’arte monumentale e applicata che lo condusse anche ad importanti realizzazioni di scenografie teatrali, costumi ed illustrazioni …da vedere se vi capita!

corrado-cagli-bacchino-1938 Bacchino,1938

giuditta-corrado-cagli-1973-1  Giuditta, Arazzo,1973

la-ruota-della-fortuna-corrado-cagli-1969-1

La ruota della fortuna,1969

apollo-corrado-cagli-19581 Apollo 1958

pellegrino-corrado-cagli-1938 Pellegrino,1938

orfeo-incanta-le-belve-disegno-di-corrado-cagli-1938-e1476700019905 Orfeo incanta le belve, 1938

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Mestizia

La mestizia è signora di questi giorni
mentre si percorrono i lunghi viali
di tombe ordinate tra scuri cipressi
smilzi compagni gli unici rimasti
di alcune lapidi rovinate e dismesse
lasciate all’incuria ossia a se stesse
tra fiori di tessuto stinti e sporchi
ed iscrizioni cadute d’ormai ignoti morti.
Tra marmoree pareti fitte di nomi e date
lo sguardo si disperde tra mezzi busti
ma d’istinto incrocia la foto d’una bimba
volata in cielo da oltre dieci lustri
il viso di profilo non concede sembianze
s’intravede sulla ceramica sfumata
una testa piccina coi capelli ordinati
da grande nastro e fiocco appariscente
niveo quanto la sua veste innocente,
visse tre anni e fulminee son state
le sue giornate di pianto e risate
da allora spensierata vaga e corre
nei giocosi parchi dell’eternità.
Più avanti seminascosto un gatto
bianco con macchia grigia sul muso
mi scruta impettito e curioso
da fermo insegue il mio cammino
lo fisso e mi fastidia il vederlo
senza calore di carezze e vitali certezze
poi imbocco altro viale e ripenso invero
su quanto visto e spontaneo il pensiero
collega il felino alla sfortunata bimba.
Non chiedete il senso nè il come nè il  perchè
forse non lo so neppur io, così è…

Daniela, 2016

cim-mon-milano

Nella foto: particolare di una tomba del Cimitero Monumentale di Milano

 

Imitazione

Goffa imitazione al nulla giova
mostra a tutti il tuo vero aspetto
sì che chi ti cerca e non ti trova
non ti scambierà per altrui soggetto

scimmiottar bellezza sia solo civetto
che nulla toglie a tuo assoluto pregio
lascia parlare anche un tuo difetto
che è dell’alma di cornice il fregio.

Daniela, 2016

Photo by Louise Dahl Wolfe

Night Bathing