A che serve un cuore che miele non renda? — Michelangelo Buonarroti è tornato

Quand’avvien c’alcun legno non difenda il propio umor fuor del terreste loco, non può far c’al gran caldo assai o poco non si secchi o non s’arda o non s’accenda. Così ‘l cor, tolto da chi mai mel renda, vissuto in pianto e nutrito di foco, or ch’è fuor del suo propio albergo e loco, […]

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In attesa del portalettere

Inchiostro scorreva
dal pennino alla carta
con calligrafia migliore
per dettati del cuore
e per dolce ambasciata
impregnate le fibre
di delicato profumo
si affidava alla busta
l’accorata speranza
di batticuor ricambiato.
La missiva
giunta a sorpresa
intrisa di sospiri
d’amore era pregna
in tangibil materia
pertanto si secretava
in luogo sicuro
come oro prezioso
posto ad altri il veto.
Ora freddi caratteri
appaiono impersonali
su dispay similari
con parole sincopate
scopiazzate sciupate
da faccine banali
niente corsivo
di bella mano
ma stampatello
un po’ villano
manca lo stile
buon gusto e poesia
che i tempi
si son portati via.
Daniela,2016

Foto per gentile concessione di Sak2010  (www.flickr.comphotoszak3000 )

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