“I pavoni” di Gustave Kahn, traduzione di Marcello Comitini

Ringrazio il bravissimo  Marcello Comitini che ha gentilmente concesso la traduzione di questa seconda poesia di Gustave Kahn, poeta simbolista francese   vissuto tra il 1859 e il 1936. Questa poesia in versi liberi fu una delle quattro  tratte da “Les Palais nomades” del 1887 che il compositore americano Charles Loeffler musicò per pianoforte e voce nel 1903 .
E’ una traduzione in cui Comitini ha  conservato l’originale spirito poetico dell’autore pur dovendo ingentilire con termini diversi rispetto a quelli francesi ormai in disuso , i quali tradotti letteralmente non avrebbero reso tale musicalità e  bellezza di cui possiamo goderne la grazia.

I Pavoni – (traduzione di Marcello Comitini)

Chinandosi verso le dalie
– i pavoni innalzavano i loro rosoni lunari –
la tenerezza dei rami venera
il suo pallido viso alle morenti dalie.

Lei ascolta lontane musiche brevi
– notte chiara dagli accordi intrecciati –
e il languore ha cullato il suo corpo
al profumato ritmo di limpide musiche.

I pavoni hanno disteso il loro ventaglio ocellato
per farle discendere gli occhi verso il tappeto
di cose e di sensi
steso verso l’orizzonte, cesellato ornamento.

Del suo corpo illanguidito
nell’animo si annida
il vago desiderio addolcito da incensi e da assoli.

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Les Paons  (Gustave Kahn)

Se penchant vers les dahlias,

Des paons cabraient des rosaces lunaires,

L’assouplissement des branches vénère

Son pâle visage aux mourants dahlias.

Elle écoute au loin les brèves musiques,

Nuit claire aux ramures d’accords,

Et la lassitude a bercé son corps

Au rythme odorant des pures musiques.

Les paons ont dressé la rampe ocellée

Pour la descente de ses yeux vers le tapis

De choses et de sens

Qui va vers l’horizon, parure vermiculée.

De son corps alangui

En l’âme se tapit

le flou désir molli de récits et d’encens.

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10 risposte a “I pavoni” di Gustave Kahn, traduzione di Marcello Comitini

  1. silviadeangelis40d ha detto:

    Sempre speciali, e di bella lettura,ituoi articoli
    Un caro saluto,silvia

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  2. marcello comitini ha detto:

    Daniela, non stimoli solo la curiosità tua ed altrui ma stimoli anche il senso della bellezza.

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  3. fulvialuna1 ha detto:

    Assolutamente originale nella poesia delle immagini che creano queste parole.

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  4. che bello … (tutto) 😉

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