Vecchia corrispondenza

Parlo di quella trama a fitte righe di penna intinta per informare, con elegante grafia, di vita, accadimenti e sogni, confidenze e palpiti del cuore sulla carta color avorio che attendeva impassibile lo scorrere delle parole. Chi la ricorda, chi ne fa ancora uso, ora che i moderni mezzi l’hanno soppiantata? Asciutta piegata in quattro, protetta da un foglio gemello lasciato in bianco per occultare il privato contenuto a indelicati ficcanaso, iniziava il suo viaggio.
Quel filo sottile discontinuo d’inchiostro, che mostrava del polso emozionali tremori, congiungeva le materiali distanze recando felicità o tristezza; e a lettura ultimata, per la commozione la fibra inumidita da qualche lacrima scesa creava la sbavatura; anche quello un ricordo, in cui si fondeva il salso umore al sigillo di saliva e colla di chi aveva urtato il cuore.

Daniela Cerrato, 2017

Annunci

Autore: Daniela

https://ilmondodibabajaga.wordpress.com/

21 pensieri riguardo “Vecchia corrispondenza”

    1. si, alle superiori corrispondevo in inglese con un paio di alunne di un insegnante di Lichfield che avevo conosciuto in vacanza, Nelle buste che ci inviavamo inserivamo di tutto, foto,francobolli ecc… erano delle sorprese ogni volta. Ma finito quel periodo ho perso ogni tipo di corrispondenza cartacea, tranne qualche cartolina, e oggi, pure quelle sono quasi in disuso

      Piace a 2 people

      1. anche io avevo una pen pal in Finlandia. Ancora oggi una carissima amica tanto che via mail non riusciamo a scriverci… non è la stessa cosa…lei faceva le buste a mano con i fogli delle riviste musicali! che bello! conservo tutte le sue lettere e lei le mie.

        Piace a 1 persona

  1. Vero, che bella la carta. Da ragazzina compravo pacchetti di foglie e buste di vari colori e disegni per scrivere, durante l’inverno, alle amiche conosciute al mare. Per anni io e un’amica di un’altra città. abbiamo continuato, telefonandoci raramente, poi gli sms e whatsapp hanno velocizzato tutto e non ci scriviamo che brevi notizie.

    Piace a 1 persona

  2. L’ho utilizzata per anni negli anni 2000 con un amico emigrato in Germania…e ci si scriveva a mano. Ho ancora tutte le lettere conservate! Conservo anche una bustona piena di tutte le risposte ricevute da mio padre nei primi anni ’80, da amici e amiche russe. Sono lettere con carta profumata e decorata, un bellissimo lascito che attraversa il tempo e lo spazio, e che mi aiuta a ricordare mio padre, la sua vita, i suoi viaggi, le sue storie interiori 🙂

    Mi piace

    1. quel poco che ho ancora lo conservo come una reliquia e quanta rabbia per non averle ancora tutte con me (dopo un trasloco se ne sono volatilizzate una parte importante, perchè era la corrispondenza tra i miei genitori quando erano distanti…)

      Piace a 1 persona

      1. E’ un po’ off topic rispetto alle lettere, ma io conservo le pagelle delle elementari di mio padre datate anni ’40, con le sue correzioni da bambino per falsificare i voti da 4 a 7 e non buscarle dai genitori 😀

        Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.