Cieli immensi – Patty Pravo / Testo di Fortunato Zampaglione

Cosa aspetti che ti dica
se la colpa non è tua
se di colpo fa fatica
mentre tutto fugge via…
A noi bastava solo l’amore
il resto ci poteva mancare
e ridere scherzare poi svenire,
ma oggi che mi sembri migliore
di quello che poteva sembrare allora
Ma tu chi sei
che cosa vuoi
e come mai mi pensi?
Non sono io
nemmeno lei
ma i cieli sono immensi…
Guarda il cielo quante luci
dal passato fino a qua
quante luci nel silenzio
lungo i viali di città.
A noi bastava solo l’amore
il resto ci poteva mancare
e ridere e scherzare e poi finire,
e oggi che il passato è migliore
di quello che poteva sembrare allora
Ma tu chi sei
che cosa vuoi
e come mai mi pensi?
Non sono io
nemmeno lei,
ma i cieli sono immensi…
E ridere guardando il mondo
con la felicità di quando
il cielo è immenso,
e mai dimenticare
quel che ci ha fatto vivere
Ma tu chi sei
che cosa vuoi
e come mai mi pensi?
Poi dirsi addio,
oppure mai
ma i cieli sono immensi,immensi…
Cosa aspetti che ti dica
se la colpa non è mia.

Testo di Fortunato Zampaglione • Copyright © Universal Music Publishing Group

Natura crea e talvolta disfa

Piove sulla rosa
disidratata, appassita
dai raggi spietati
d’un sole che ha bruciato
e avvizzito ogni cosa.
Piove, e la raffica devasta
la provata aspirin rose
dai petali rinsecchiti
e gli orli accartocciati.
Caduti sotto il peso
dello scrosciante pianto,
paiono bianchi coriandoli
sul terriccio bruno
che li assorbirà lentamente.
Piove e della rosa
non rimane niente,
tranne il fogliame e lo stelo,
ma nuovamente fiorirà, magnifica,
per suo naturale zelo.

Daniela Cerrato, 2017

Art by Cy Twombly (1928-2011)
Cy Twombly