pensieri di Ryszard Kapuściński (1932-2007)

giovanni leone

È difficile scrivere in un mondo di cambiamenti tanto drastici e radicali. Tutto ti scivola via da sotto ai piedi, mutano i simboli, i segni si spostano, i punti di orientamento non hanno più un luogo fisso. Lo sguardo di chi scrive erra in paesaggi sempre nuovi e sconosciuti mentre la sua voce si perde nel rombo della precipitosa valanga della storia.

Assolutamente necessario conservare la capacità d provare emozioni, per continuare a stupirsi e a essere impressionati dalle cose. Essenziale restare immuni dalla più terribile delle malattie: l’indifferenza.

Ormai non si scrivono più libri. Tutti vogliono scrivere un best seller.

Di come un testo importante sia denso di significati, di sensi, di sfere, di livelli. Di come ognuno di noi legga in modo diverso a seconda della disposizione psichica, della conoscenza del tema, dell’età, della voglia di trovare quello che cerca. Nella lettura contano le intenzioni, la concentrazione, lo…

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Autore: Daniela

https://ilmondodibabajaga.wordpress.com/ email: danycer@fastwebnet.it

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