binario precario

Fabbricati dismessi di rimpianta produzione
fantasmi di salari e casse integrazione
l’operaio dilsocato, l’indotto s’è impiccato,
in periferia imperano sale giochi dove impegnano
anche il quinto di padre o nonno pensionato,
dignità suicida, lavoro contingentato
appeso a un filo interdentale usato,
oscillante da sincope come vuole il mercato.
Regna l’impero di capitali digitali
s’investono a moscacieca bitcoin, moneta fittizia,
mentre qualcuno ravana nei bidoni d’immondizia
in cerca di scarti per poter sopravvivere,
è un mondo involuto con nostalgia del passato
all’epoca del dopoguerra dove i padri han sudato
per costruire un benessere che ben poco è durato.
Recessione, si o no? al posto giusto va la crocetta
se non hai l’occhio ricoperto di suina fetta
il lavoro l’han ridotto come il pane a borsa nera,
al Grande Tavolo non se ne parla da anni
twittano e presenziano sul corriere della sera
con l’ultimo selfie in posa ghignante e idiota
indegni d’esser chiamati alla guida italiota,
e mentre i colossi finanziari ingrassano in giornata
ascolto con nostalgia la gucciniana avvelenata.

  • Daniela Cerrato

Autore: Daniela

https://ilmondodibabajaga.wordpress.com/ email: danycer@fastwebnet.it

17 pensieri riguardo “binario precario”

  1. Il selvaggio capitalismo ci sommerge dalla sazietà. Non importa l’essere umano. è una macchina che non produce più denaro. Penso che tu abbia fatto bene ad attirare Guccini perché con le sue canzoni descrive l’anima umana come solo lui può cantarla. La tua poesia è tutta una riflessione scritta da leggere più volte.

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  2. Molto bella. Mi colpisce nel profondo perché illumina la realtà: “fantasmi di salari e casse integrazione”. L’Avvelenata poi mi ricorda un concerto di Guccini. Mi pare fosse il 1980. Mi sono ritrovato seduto nel prato delle Cornacchie (Cascine) accanto alla mia ragazza a sentire Guccini cantare e sorseggiare il suo fiasco di vino. Quante emozioni!

    Piace a 1 persona

    1. Grazie Luciano, la tua presenza e il tuo commento sono di conforto per un periodo che vivo malissimo per l’assoluta mancanza di autentici e sani ideali. Cosa darei per ascoltarlo dal vivo il Guccio! un abbraccio a te

      Piace a 2 people

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