“Io rotolo, mi srotolo e mi arrotolo”

 

Gong-Oh  (Paolo Conte)

Guarda, cade una matita
Si rovescia anche il caffè
Lo sento che lui è già quì
Nei paraggi, intorno, qui c’è Gong-oh
È arrivato Gong-oh
Gong-oh, spirito lontano
Vieni nella notte blu
A far di me in mano tua un giocattolo
Sto lavorando, è tardi e adesso arrivi tu
Conversiamo, come faccio, vuoi tu dirmelo?
C’era una volta un bel linguaggio che mai più
Ho parlato, non ti spiace ricordarmelo?
Ci manca il pubblico, va bene, ma io e te
Siam due grandi artisti e insieme
Diam spettacolo
Del tutto illogico, sillabico è per me
E sensuale, invisibile, teorico
Gon-oh, suonami “Harlem Congo”
Il fantasma di Chick Webb
Io dondolo, io gongolo, giocattolo
È quasi l’alba e fuori rosa adesso è il blu
Che silenzio, un po’di sonno è un’elemosina
Ho fatto tutto quello che hai voluto tu
In un grande viaggio indietro, un incantesimo
Gong-oh, tornerai, tu, Gong-oh?
Perché quando arrivi tu
Io rotolo, mi srotolo e mi arrotolo

Dall’album 900 del 1992 Compositori: Paolo Conte
Testo di Gong-Oh © BMG Rights Management, Sugarmusic s.p.a.

Autore: Daniela

https://ilmondodibabajaga.wordpress.com/ email: danycer@fastwebnet.it

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.