Gioielli Rubati 104: Laura Segantini – Andrea Ponso – Luca Gamberini – Serenella Menichetti – Rosa Mannetta – Antonella Fragnito – Tommaso Di Dio – Italo Testa.

Prosegue con entusiasmo la collaborazione a questa rubrica ideata da Flavio Almerighi, che ringrazio. La potete trovare anche qui:
https://almerighi.wordpress.com/

Quante volte, come adesso, mi è stato greve
questo sentire.
L’inquietudine che bisbiglia,
e mi racconta la nostalgia,
di ciò che non ho conosciuto.
I paesaggi che vivono in me,
eppure non conosco.
Attraversano mari e città,
si perdono nel clamore
azzurro di cieli ignoti.
I tuoi occhi mi giungono
da un altro tempo.
Si quieta il sole,
sorge la luce chiara della luna.
Lentamente, la mia anima
pare che si dissolva.
In un filo, sottile, di fumo.
di Laura Segantini, qui:
https://www.facebook.com/laura.segantini.96?__tn__=%2CdCH-R-R&eid=ARBuxHYC6Vv5LrphDou0a1ykL16U-guq1cXRL3GyPnkWKbpYTQVN_PcZGAVzNrGLbry_DtScaHin0gFF&hc_ref=ARSU02zTXPGMKe5b3zj-DFT61Xwy4apSzFmyVF4JRfCkNkHFSvmXlccUm6PwB3GPnPE&fref=nf&hc_location=group

*
Poca l’aria, nei ventricoli; e resina
nera; ora nell’occhio come nell’acqua
grumi di verderame: un azzurro terso
e velenoso, come paradiso. Il ferro
che falcia e uccide è docile, preciso.
di Andrea Ponso, qui:
https://www.facebook.com/andrea.ponso.9?__tn__=%2CdC-R-R&eid=ARCyXN9fSO8Y3NeTG5r_fzbXEVtHCksWR4h0XezBuLmuTqaktQ6mbx19jsJ-5L6hsuifCd7ybmgy–I0&hc_ref=ARTgEcseHx1Zwu8R82yObMy1BD9km1L-WR1_UII0yWwCYvTqXJKkp4TdAdfkNOhgIfM&fref=nf

*
Ma chi è la banca?
Oggi le campane suonano
a morto, ma chi è la banca?
Perché lì mi reco, con aria
da funerale, devo risolvere
una questione burocratica.
Porto loro un documento
tre mesi, oramai, che giro
avanti e indietro, soprattutto
dietro -mi fa male- dicevo
oggi consegno ma non c’è
il preposto, lasci tutto qua
– non mi fido- ci pensiamo
noi, no – ma – non mi fido
guardi non è colpa nostra
è la banca! Scusi, ma chi è
la banca? Io vedo solo voi.
Oggi le campane suonano
a morto, un po’ come vedere
programmi di intrattenimento
alla televisione, balli, musiche
e richieste di donazioni, come
prendere lezioni di vita dai vivi.
Fuori un grigio, giallo, polvere
e io qua seduto ad agitare la
mente. Sì, ma chi è la banca?
di Luca Gamberini, qui:
https://www.facebook.com/luca.gamberini.7?__tn__=%2CdC-R-R&eid=ARB_Km69LZ2wvSTjFvZZl-F-8G-esKcUPgTYFC-VMYg1dLRuWlnb7SidXYyc3QIo_ScGXyGui3BCCm9o&hc_ref=ARQ606q3cURt9I-8Oi3SjZjZhZHJho0yA_0PghQsmJ9_gw9bqRb9y-BpjpDXfS6hEXA&fref=nf

*
PARETE CON IMMAGINI
Immersa in un silenzio bianco il nulla mi pervade.
Chiodi mi trafiggono, immagini mi percorrono.
Adesso che l’essere copre lo spazio del nulla
sono essere e nulla. Presenza e assenza.
Fermo immagine: La donna tiene le redini delle mucche.
L’uomo a terra, ferma il giogo. La strada scende spudoratamente.
Dalla corona di alloro scendono gocce di sudore.
La ragazza che la porta sulla testa tira un sospiro di sollievo.
Dal vaso di cristallo spuntano bianche calle
Più in basso i lunghi steli verdi li sorreggono fieri.
di Serenella Menichetti, qui:
https://www.facebook.com/dadanipote?__tn__=%2Cd-%5D-h-R&eid=ARD4OepyZC0F5c886DTvoSS5lovf-RaZKuKAVL6HcPf3WcSo1759JjkF1RoGJxCUeOjT5exibcE5Nuab

*
Il ricordo chiude
la valigia
scaglia pietre di parole
un cerotto ringhioso
ottura le labbra
languide
il regno decadente
sovrasta
il cielo in lacrime.
Il sole obnubilato sorregge
i teschi
Efesto forgia
i sentimenti.
di Rosa Mannetta, qui:
https://www.facebook.com/rosa.mannetta.5

*
Mamma abbracciava l’ aria
La preghiera serale
Mamma sbiancava il bucato morso dalla macchia
Mamma intrecciava i capelli
Li ungeva d’olio per ammansirli
Di mamma so che piangere era il suo umano talento
L’ unico tratto di debolezza
Io spiavo di continuo quel suo abbracciare la sopravvivenza
di Antonietta Fragnito, qui:
https://www.facebook.com/profile.php?id=100013367204106

*
Palos de la Frontera
3-8 Agosto
Partiamo. È venerdì. Alla barra
dalle otto del mattino. Andammo
con forti vele di mare e vento verso sud
poi sud-ovest e poi a sud quarta di sud-ovest.
Il timone uscì di posto e dissero
che dava gemiti d’acqua
che qualcuno fu sorpreso a tramare.
Chi scrive qui conosce
che ci furono inganni, macchinazioni. L’ammiraglio disse
che la nave era insicura, ma è l’uomo
davanti al vento quello
più esposto al vero.
di Tommaso Di Dio. qui:

Verso le stelle glaciali

*
ma la luce non avrei visto
ma la luce non avrei visto
se non avessi bruciato le carte
un giorno, uscendo per strada
ho sentito di essere nudo.
ma la folgore non mi ha colpito
ho continuato a camminare in silenzio
sulla piazza, già sterminata
al primo sguardo sarei caduto.
e la vita che punge nel vento
scorticandomi vi ha vendicato
quando gli occhi mi ha aperto il canto
di tutto quello che non ho amato.
di Italo Testa. qui:

Note su L’indifferenza naturale di Italo Testa


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Autore: Daniela

https://ilmondodibabajaga.wordpress.com/ email: danycer@fastwebnet.it

9 pensieri riguardo “Gioielli Rubati 104: Laura Segantini – Andrea Ponso – Luca Gamberini – Serenella Menichetti – Rosa Mannetta – Antonella Fragnito – Tommaso Di Dio – Italo Testa.”

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