vetrina fotografica: Willy Rizzo (1928-2013) il fotografo del jet set.

Nato a Napoli nel 1928, Willy Rizzo ha iniziato la sua carriera come fotografo a Parigi negli anni ’40. Già a 12 anni, nella scuola superiore italiana di Parigi, fa i ritratti dei suoi compagni di classe con la Box Agfa offerta dalla madre.
Nel 1944, ancora adolescente, acquista la sua prima Rolleiflex al mercato nero e incontra un fotografo sconosciuto, Gaston Paris, che divenne il suo idolo. Gli diceva : «…. quando scatti una foto, pensa di fare un Fragonard! Ma in alcuni casi, scatta e pensa più tardi. » Cerca ispirazione presso gli studi di Billancourt, Joinville o dei Buttes Chaumont, fotografando le stelle del cinema francese che molto presto vollero essere fotografate solo da lui e viene ingaggiato da Point de Vue, dove fa il suo debutto come inviato. Va in Tunisia a fotografare dei carri armati scalcinati sul campo di battaglia. Scatta le foto al tramonto per avere l’effetto della bassa luce e il risultato spettacolare del suo reportage viene acquistato da Life Magazine.
Dopo la guerra è assunto dal settimanale France Dimanche e conosce un successo incredibile specializzandosi nella vita privata delle celebrità. E’ inviato a Cannes a coprire il primo Festival senza nessun limite di spesa dove ritrae varie celebrità : principesse, playboy, stelle del cinema, sfilano davanti al suo obiettivo . Nel 1947, l’agenzia inglese Blackstar lo invia negli Stati Uniti per “fotografare ciò che lo sorprende”: si stabilisce a Los Angeles e scopre la dorata California dove stelle dell’epoca come Gregory Peck, Liz Taylor, Richard Widmark, Gary Cooper, Anne Baxter e altri sono i soggetti di famosi scatti. Nel 1949, torna a Parigi e ha inizio l’avventura Paris-Match. Willy contribuisce alla prima copertina a colori del giornale con Winston Churchill.
Per circa venti anni, Willy Rizzo effettuerà centinaia di reportage di charme e di moda con la stessa maestria e inventiva in perpetuo rinnovamento che caratterizzano i grandi fotografi. « Il nostro mestiere è una sfida continua, dice Willy Rizzo. Quando abbiamo un’ ora con una celebrità il nostro talento deve subito venire fuori. Dobbiamo immediatamente trovare l’idea, l’accessorio che possa fare la sintesi della sua personalità, come per esempio delle lenti d’ingrandimento per Salvator Dali o un giradischi per Marlene Dietrich. Ho una ammirazione estrema per fotografi come Doisneau o Cartier-Bresson, ma loro si possono permettere di attendere per ore o giorni l’istante magico. Con la moda e le stelle e diverso. Non è lo stesso mestiere! ». Da fine anni 60 per una decina d’anni affiancò la sua professione di fotografo con quella di designer d’arredamento, ma fu una parentesi, abbandonata per il totale ritorno alla fotografia.

Brigitte Bardot

Coco Chanel

Virna Lisi

Marilyn Monroe

Elizabeth Taylor, Eden Roc, Cap d’Antibes – 1949 © Willy Rizzo.
Gary Cooper 1959
Maria Callas 1958

© Willy Rizzo

Autore: Daniela

https://ilmondodibabajaga.wordpress.com/ email: danycer@fastwebnet.it

9 pensieri riguardo “vetrina fotografica: Willy Rizzo (1928-2013) il fotografo del jet set.”

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