Gioielli Rubati 148: Daniele Barbieri – Gisella Canzian – Annalisa Rodeghiero – Silvia De Angelis – Sulfureo – Giuseppe Salvatore – Cristina Bove – Andrea Magno.

Questo numero della rubrica cui collaboro  ideata da Flavio Almerighi  è visibile anche qui: https://almerighi.wordpress.com/

Auguro buona domenica ad autori e lettori

*

per portare fiori, per poter non piangere a portarli

.

per portare fiori, . per poter non piangere a portarli
che tutti i tuoi morti . azzurri stanno lì che ti circondano
come fiori strani, . li mastichi come per ingoiare

.

strani fiori morti . di tutto quello che è dimenticato
per poter non piangere, . pozzanghera seccata dal sole

.

come strani morti . che non mangiano e non piangono e non
ricordano più . nemmeno loro la tua dimenticanza

.

di Daniele Barbieri, qui:

https://ancoraunaltrome.wordpress.com/2021/06/01/per-portare-fiori-per-poter-non-piangere-a-portarli/?fbclid=IwAR35d00L0YcnQZL3JhDA96bn4JHcgujdDaB8fTzWBGSXl2CvTVt5LO2t59E

*

La ferita tinge le parole

di un travaglio impensato.

.

Solo la mano trema e

la penna si fa corpo.

.

di Gisella Canzian, qui:

https://www.facebook.com/gisella.canzian.75

.

*

Presentazioni

.

Presentarti ad ogni singolo ramo

d’abete curvo verso l’alto,

elevarti come un’ostia consacrata

sì che ogni apice si allarghi

a ricevere vocali di stupore.

.

Infilare

le tue piccole dita nella terra

bagnata passartela sul viso

sì da farti respirare a fondo

la radice di ogni tuo futuro

il porto sicuro per ogni tuo ritorno.

.

E vedere alzarsi intorno a te

i venti a salutare la purezza

già pronti a denudarti il capo

in ogni direzione (la tentazione

di oppormi con la mano è forte ma rinuncio)

.

Sentire le corolle

ad una ad una aprirsi,

ad uno ad uno gli stami

piegarsi al tuo passaggio,

l’accoglienza dell’ovario nei pistilli.

.

Là ti siedo come fosse culla

piccola femmina nel ginecèo in festa.

Bella resta tra le cose belle

fino a sera, fino a sentire

l’inchino silenzioso delle stelle.

.

di Annalisa Rodeghiero, qui:

https://www.facebook.com/annalisa.rodeghiero

.

*

PENSANDOTI

.

di soppiatto mi allontano

dal perimetro dell’emotività

ora che la luce non mi parla più di te

afflati inerti si fan strada d’ascolto

in circostanze inedite di svelata verità

nella linea inscindibile del tuo essermi amore

incredula nello spazio inabile a sanarsi

ascolto il fragore d’un rumore di parole

attutite dolcemente nel sottovoce

che plana d’incanto

ammainato dal senso sfocato nell’oblìo

.

di Silvia De Angelis, qui:

https://www.facebook.com/silvia.deangelis.54

.

*

La sera, lungo il lago,
ha i tuoi passi scanditi,
ritmati di innocente peccato.
La luna, la tua eleganza,
è un timido pudore
dal cuore agitato.
Sei qui nel caldo giugno,
il nostro letto è un campo di grano,
s’arriccia l’inguine, urlano le spighe.
La sera è viva e solo
noi capiamo il litigare di storni.
Domani ancora sole
la voglia ci ruberà baci.

.

Di Sulfureo, qui:

https://sulfureo.wordpress.com/2021/05/30/la-sera/

.

*

Ho rabbie, rivoluzioni

tempeste di malcontento.

Una grandiosità tale di speranza

da sembrare impossibile.

Si tratta di lavoro oscuro,

puro pensare

capace di scarto e visione.

Un poeta

lenisce dall’assenza di Dio,

s’incunea nelle ulcere,

che a leggerlo

pare quasi un medicamento.

.

di Giuseppe Salvatore, qui:

https://www.facebook.com/giuseppe.salvatore.31149

.

*

Dal terrazzo si vedono altre cose

.

tra panni stesi
il vento che fa vela
cornacchie che volteggiano strafatte
di fumo e di eternit
_una tettoia sbracata nella polvere_
chiesi all’ufficio delle rimozioni
se fosse il caso di sanificare
risposero che come cittadino
avrei dovuto denunciare il fatto
poi si vedrà
intanto prego, le generalità.

.

Si profilò una sorta di timore
_piccole mafie crescono al riparo
di tetti e di mattoni_
e la salute è una giocata al lotto.

.

Tolto il camice
levati tocco e toga
la cartella di tasse non pagate
il bisturi
lo scranno
il forno, il banco, il vomere, il volante
la cattedra, i fornelli,
si torna alla routine
come panni lavati e rilavati
presi al mattino e consegnati a sera.

.

Di Cristina Bove, qui:

https://ancorapoesia.wordpress.com/2021/06/01/dal-terrazzo-si-vedono-altre-cose/

.

*

Alchimia

.

Dannati in questa ribellione

e in quel nero che è la notte

quando tempesta passava

eri ladra di sorrisi

nell’intimità di segreti

mai svelati, i tuoi fianchi

arma devastante, il tuo corpo

seduzione di un labirinto,

mentre nella solitudine

che declinava lo scorrere del tempo

egoismo di un attimo

ci toglieva giorni tra distanze

che non saranno più colmate,

e sguardi dietro maschere

che celavano lacrime consolando

amnesie dell’anima,

so quante rughe ho intorno agli occhi,

guardandoti quel riflesso nei tuoi

arredava la mia vita,

avevo parole da salvare

mentre ti vestivi di possibile

tra tramonti da inseguire

e albe da aspettare,

adesso, ancora

ti amo seduto sui gradini

nel silenzio di un tempo

che è passato.

.

di Andrea Magno, qui:

https://www.facebook.com/andrea.magno.7587

.

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Autore: Daniela

http://ilmondodibabajaga.wordpress.com/ email: danycer@fastwebnet.it

8 pensieri riguardo “Gioielli Rubati 148: Daniele Barbieri – Gisella Canzian – Annalisa Rodeghiero – Silvia De Angelis – Sulfureo – Giuseppe Salvatore – Cristina Bove – Andrea Magno.”

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