Poesie di Flavio Almerighi, da “Lettere”, edizioni Macabor, 2021

Quartetto d’archi


Mai visto un quartetto d’archi
suonare nella corte di un parcheggio,
un uomo d’aspetto indurito
tenere nel pugno chiuso un uccellino
dal capo reclinato
per accarezzarlo, chiedere il risveglio
da tutta la malinconia che stagna
silenziosa in città
nel momento dell’impossibile comunicare,
riconoscersi e dire qualcosa
per niente infastiditi
dall’ombra o dall’altrui respiro,
l’uccellino fuggire
dal pugno dell’uomo indurito,
rinfrancato dal gesto d’affetto,
nessuno più ne ricorda il nome.

***

Signor Qualcuno


Un Dio che può essere compreso
non è un Dio (W. S. Maugham)
Ogni giorno Dio fa il mio lavoro,
io faccio il suo. Ogni giorno baci,
pochi abbracci, tanta asprezza.
Sperso capriccio di Venere e Marte,
Troia giace sottosuolo dimenticata.
I compiti assegnati con ordine:
tu fai Dio, io faccio l’uomo.
Macchino, nego, resisto un po’.
Capire una donna o un figlio, credi,
è molto più semplice, ma sono certo
di essere qui per scelta di vita.
Tutti e due in tanto sconfino
manchiamo, la tua natura non è mia,
siamo soli insieme.
E ci facciamo compagnia.

***

La Bestia


Con un ruggito da far paura,
compie tormenti già pronti
a rivedere luce non appena
la Bestia si avvicina, carica,
cromata di felicità apparenti,
una bella donna stretta al pilota,
entrambi ignoti, nessuna mai
ha saputo far correre
tanta certezza e protezione
nell’abbraccio di guancia
e schiena, lungo l’infinito
aroma saturo di strada
e sassolini agitati, poi sollevati
tra due ruote e il vento.
Sibila sotto casa,
scoperchia sapori fastidiosi
di un’estate già pronta,
ancora addormentata e in cerca
del giusto motivo
di grande successo.
È passata.
Il ruggito, spento in fretta,
lascia un po’ d’ossido
e altrettanta solitudine.

***

Essere Te
desidero essere Te,
amore è sequenza di metastasi benigne
e anticorpi a renderle felici
diventiamo l’un l’altro per osmosi
con rapidi cambi di ruolo
e il nome non è più tuo né mio,
ma tutto è verità

***

da “Lettere”, di Flavio Almerighi, Collana: Fiori, Edizioni Macabor, 2021

Autore: Daniela

http://ilmondodibabajaga.wordpress.com/ email: danycer@fastwebnet.it

4 pensieri riguardo “Poesie di Flavio Almerighi, da “Lettere”, edizioni Macabor, 2021”

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