non c’è parola

Non ha orecchi il dolore
non gli si chiede udienza
lo si ascolta al passaggio
quando non c'è parola
a scaldare spalle nude
e ogni fiato è impotente
a sciogliere il gelo interno.
Finchè dai margini di ferita
affiorerà sanguigno
un angelo soltanto
potrà deviarne il corso
sino a inabissarlo
tra i flussi dei ricordi.
Noi siamo semplici umani.

Daniela Cerrato

Edouard Boubat photo

Autore: Daniela

https://ilmondodibabajaga.wordpress.com/ email: danycer@fastwebnet.it

7 pensieri riguardo “non c’è parola”

  1. Sì, non c’è niente da fare. Quando arriva, permane, ed è difficile allontanarlo, rimane nascosto, anche se cerchi di esorcizzarlo coprendolo di oblio o colore, ma rimane per emergere e interrompere, anche dopo tanto tempo, il flusso dei momenti che vorresti tuoi. Sì, quando affiorerà un angelo per inabissarlo trasformandolo in ricordi e ricordandolo proverai una sorta di struggimento, una fitta al cuore, per un attimo, un attimo. Una poesia stupenda.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.