Claudio Cintoli (1935-1978) artista pittore e scenografo

Claudio Cintoli nacque a Imola nel 1935 da genitori residenti a Roma ma temporaneamente trasferiti per esigenze del padre. Durante la Seconda Guerra Mondiale visse a Recanati nel palazzo del nonno materno, Biagio Biagetti, noto pittore di arte sacra e direttore dei Musei Vaticani. Cintoli lascerà Recanati per Roma nel 1946, ma manterrà sempre un forte rapporto con la città della sua infanzia tanto che la sua prima mostra personale verrà organizzata a Recanati presso il Palazzo Comunale. A Roma si iscrisse al Liceo Scientifico e collaborò alla rivista scolastica “Conquista” per la quale realizzò vignette e disegni che mostravano già un precoce talento.

Claudio Cintoli
Claudio Cintoli, come la musica


Nel 1955 si iscrisse alla Facoltà di Architettura dell’Università di Roma, che tuttavia lasciò dopo appena un anno per iscriversi all’Accademia di Belle Arti, nella sezione Pittura. Nello stesso anno vinse una borsa di studio per Parigi dove, durante il soggiorno, entrò in contatto con l’arte informale e astratta.


Il giovane artista a soli ventitrè anni mostra già una tecnica matura, esprimendosi con grande sincerità e spontaneità, con tratti sicuri e potenti. Lodato per l’esuberanza di idee, la critica metterà in evidenza le sue contaminazioni artistiche con i maestri e punti di riferimento nell’arte, in questo caso principalmente Vedova e Burri.
Nel 1964 è chiamato dagli architetti Capolei e Cavalli a realizzare il grande murale Giardino per Ursula per il Piper Club di Roma, una tecnica mista con cui ottiene ex aequo il Premio IN ARC, nel 1967. Nel ’64 partecipa al III Premio Scipione Nazionale di Pittura di Macerata con l’opera E-sorcismo e sempre nello stesso anno al Premio di Pittura F. P. Michetti con l’opera Sbarramento. L’anno seguente partecipa alla IX Quadriennale.
Nel 1965 si trasferisca a New York, dove instaura una proficua collaborazione con la Lindberg Productions, con la quale realizzò numerosi film d’animazione. Tornato a Roma nel 1968, presenta le sue prime performance alla Galleria L’Attico di Fabio Sargentini. Vengono così realizzate Annodare, Chiodo fisso, Rimbalzare, Puntelliti e Colare colore. Nel 1973 nasce il suo alter ego Marcanciel Stuprò, veste ironica e libertaria di se stesso con cui firmerà in futuro molte sue opere.
La sua pittura prima è largamente informale e poi iperrealista, Cintoli si dimostra attento a varie tendenze in atto (Arte Povera, Concettualismo, cubismo) con una caratterizzante vena ironica e irrisoria di marca surrealista.
Negli ultimi anni di vita, Cintoli espone a Firenze, al Palazzo dei Diamanti di Ferrara, a Roma, a Bologna, a Milano, al Museo d’Arte Moderna di Torino e a Messina.
Il 28 marzo 1978 muore a Roma, a soli 43 anni, per un’ emorragia cerebrale. Alla Biennale di Venezia viene realizzata una retrospettiva delle sue opere, e nella presentazione del catalogo, Enrico Crispolti parla di Cintoli come di un artista in continua evoluzione stilistica, sempre alla ricerca di nuovi media e nuovi interessi.
In seguito all’annuncio della sua morte, in molti scriveranno articoli di giornale a lui dedicati per condividerne il ricordo e onorarne la memoria e tra i necrologi emblematico sarà quello dell’amico Concetto Pozzati: «Il 28 Marzo è scomparso Claudio Cintoli un raro artista e amico che non ha mai prevaricato, brigato. Non ha cercato attenzioni facili, inutili e clamorose. Ho perso un fratello e un vero pittore. C.P.»
Dopo un primo periodo post mortem in cui viene ricordato dalla critica, il suo nome subisce una sorta di eclissi durata decenni; da qualche anno viene rivalutato e riconosciuto l’indubbio talento dell’artista morto giovane ma che ha saputo “riempire” di energia, curiosità e ricerca continua il suo percorso artistico.

Claudio Cintoli, Bè Bè o Blé, 1965, olio su tela, Collezione Eleonora Manzolini
Claudio Cintoli, Flamingos, 1966-67, Acrilico su tela, Collezione Virna Lisi
Claudio Cintoli , Studio della selezione dei colori per la testa dei fauves – Omaggio a Kirchner n°1, 1966.

Autore: Daniela

https://ilmondodibabajaga.wordpress.com/ email: danycer@fastwebnet.it

8 pensieri riguardo “Claudio Cintoli (1935-1978) artista pittore e scenografo”

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