reblog: “Amo le nuvole… le nuvole meravigliose”. Il tetto è rotto e recito Baudelaire — Pangea

Amo la pioggia perché rende tutto contrario: fa scempio delle forme, del formalismo della terra da cui esplodono rospi, vermi, bisce, gli arcani del mondo sotterraneo. Il sole, questa gola gialla, scema. Gli alberi, in effetti, potrebbero camminare: l’uomo, in piedi, come il fuoco, considera assopite, grigie le sue mansioni di conquista. Le case, sotto…

“Amo le nuvole… le nuvole meravigliose”. Il tetto è rotto e recito Baudelaire — Pangea

cosa resta

Il distacco dai giorni
lascia verbi senza complemento
desidèri d'eternità a sbriciolarsi.
Ma già una tela di Cintoli
impressa di vita e morte
è genialità  che resiste
al disfacimento, inattaccabile
dall'usura del tempo
e dalla noia delle convenzioni.

L'eternità è vincere il silenzio in silenzio.

Daniela Cerrato

Claudio Cintoli (1935-1978) artista morto improvvisamente a 43 anni, ha saputo percorrere e attraversare nella sua breve vita i movimenti artistici più importanti degli anni Sessanta e Settanta, rinnovandosi sempre e sfuggendo a ogni inquadramento.