in leggerezza

Rugginosi lembi
forzano presa salvifica,
deciderà una brezza sottile
il distacco. Poi saranno passi,
pioggia,  artigli di rastrello
a mutare consistenza
e insieme a piuma d'uccello
sbriciolando si dissolverà
per seguire variabili cosmiche.
Almeno lei ha vissuto il suo tempo
in leggerezza.

Daniela Cerrato

Photo by Paul Militaru

vetrina fotografica: Manfredi Bellati

Manfredi Bellati è nato a Belluno nel 1937, ha studiato architettura a Venezia, città in cui è stato folgorato dalla fotografia. Si è trasferito poi a Leeds, in Inghilterra. Tornato a Venezia inizia a lavorare come architetto d’interni, incomincia a fotografare a scopo di documentazione, poi collabora con alcune importanti riviste di arredamento. Fotografa anche scrittori, registi, personaggi di passaggio a Venezia. Molti suoi ritratti sono pubblicati da “Vogue Italia”. Nel 1965 il suo primo servizio fotografico di moda, realizzato per Roberta di Camerino.

photograph by Manfredi Bellati

Joe Dalessandro by Manfredi Bellati

Sylva Koscina in una collana Bulgari foto di Manfredi Bellati per Vogue Italia , dicembre 1968

Manfredi Bellati, Ritratto di Rudolf Nureyev (1966)

Si cimenta anche nel ritratto, scattando foto al poeta Ezra Pound, ritratto prima da solo e poi con Giuseppe Ungaretti in un incontro combinato da Bellati stesso. Nel 1966 mette insieme un portfolio di moda e ritratti e va a Milano a proporsi alle riviste di moda. A Milano viene accolto con freddezza e questo lo spinge a tornare in Inghilterra, questa volta a Londra. Avvia collaborazioni con riviste di moda inglesi. Dal 1972, rientrato in Italia, lavora regolarmente per le principali testate di moda italiane, senza abbandonare però il reportage e realizzando pure numerose campagne pubblicitarie. Per una di queste otterrà nel 1980 il “Clio Award”, uno dei più importanti riconoscimenti internazionali.

Manfredi Bellati, 1984

Manfredi Bellati , Gianni Versace, 1982

Manfredi Bellati – Isabelle Weingarten (Vogue Italia 1973)