Sculture in legno di Denise Nielsen and George Worthington

Denise Nielsen and George Worthington sono una coppia di artisti americani che creano sculture lignee da ben 25 anni utilizzando legni di diversa varietà.
Il loro pezzo forte sono i fiori, singoli o in composizione, totalmente diversi poichè diversi sono i pezzi di legno (pioppo o noce) da cui vengono ricavati .
Nelle composizioni sono utilizzati talvolta altri materiali aggiuntivi come argento e alabastro.
Ma non creano solo fiori,col legno infatti realizzano svariati oggetti come scarpe,borse,originali teiere e oggetti di uso quotidiano:si ispirano sempre alla natura e alla moda creando oggetti scultorei che vengono sapientemente lucidati in modo da esaltare le venature e i colori del legno,che risulta morbido e flessibile.
Ci son pezzi talmente belli che è davvero difficile scegliere le immagini da postare
comunque giusto per avere un’idea dei loro lavori mi limito a quelli che seguono,che mi piacciono in modo particolare,iniziando da una foto degli artisti.

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Utopie

La mente
partorisce talvolta
progetti poco fondati
che in breve tempo
risultano fragili
instabili chimere,
una sorta di castello
di carte appoggiate
a base precaria
che mosso da scossa
seppur lieve
crolla repente.
Non resta dunque
che raccoglierne
le tessere disperse
per ritentar l’impresa
o lasciar nell’oblìo
il sogno mancato.

Daniela,febbraio 2016

Artwork by Evgeny Gorokhovsky

Evgeny Gorokhovsky (Ukrainian, b. 1951), House of Cards, 1992

Il museo d’arte di Roubaix,Francia.

Roubaix è un comune francese situato nella regione del Nord Passo di Calais vicino al confine col Belgio. In questo comune si trova il bellissimo Museo di arte e industria André Diligent, un’incantevole costruzione in stile art deco; era esattamente il 1922 quando il sindaco di Roubaix,Jean Baptiste Lebas, commissionò all’architetto progressista Albert Baert (1863-1951) di costruire la piscina più bella di Francia.
L’ambizioso progetto terminò solo nel 1932 dopo aver attraversato non poche difficoltà economiche. Ancor oggi rimane un’esempio importante di quello stile d’effervescenza decorativa,un’edificio che sfoggia un’ingresso in stile bizantino e lo splendore decadente di vetrate,mosaici e smalti.
La planimetria è quella di un’abbazia, quattro ali disposte intorno a un giardino che evoca un chiostro.Nell’ala sud e ovest erano previsti i bagni,l’ala nord conteneva gli spazi destinati alla circolazione e a zone di ricreazione (terrazza, solarium e bar) mentre le cabine furono sistemate nell’ala est le cui vetrate rappresentano il sole al suo levare e tramonto.Le decorazioni interne sono anch’esse tipiche dell’art decò e vi sono rappresentati simboli massonici.
Infatti l’architetto Albert Baert apparteneva alla loggia massonica del nord-est di Lille che costruì il tempio Street Thiers nella città.
La piscina risultò un vero successo tanto che nel 1934 fu classificata come una delle più moderne in Europa divenendo da subito un’istituzione pubblica attiva e un divertente luogo d’incontro,fino al 1985 data in cui venne chiusa per questioni di sicurezza.
Nel 1990 il consiglio comunale e la direzione dei musei francesi lanciarono un bando internazionale per recuperare l’importante edificio;i lavori di restauro si effettuarono dall’inizio del 1998 al 2001.
La sala prinicipale del museo è naturalmente quella della piscina,che rappresenta un po’ il fiore all’occhiello come la sala degli specchi a Versailles.L’acqua è ancora presente scaricata nel bacino da una figura rappresentante Nettuno (anche se è stata soprannominata “il Leone” per i capelli che evocano una criniera) e le gradinate formano una passeggiata al bordo vasca dove si può vagare ammirando sirene,bagnanti, ballerine e figure in meditazione in pietra o in bronzo.Tra le figure maschili vi sono atleti,boscaioli,seminatori.Tutte opere che rappresentano la scuola francese della metà del XX sec. che ha proseguito la tradizione
dell’arte figurativa del XIX sec. regalando all’ambiente un’aspetto fastoso.
Molto interessante e sicuramente non passa inosservato è il portico monumentale in gres smaltato,opera di Alexander Sandler (1843-1916)in origine ideata per la biblioteca del padiglione francese all’Expo Universale di Gand del 1913.
Le vecchie cabine ora sono utilizzate come vetrine per le esposizioni di tessuti, ceramiche gioielli e disegni.
Il vecchio solarium della piscina comunale è oggi un giardino botanico dedicato a piante coltivate per le loro proprietà tintorie o tessili.
Il museo nella sua totalità immerge il visitatore in uno stato di euforia proprio per la particolare locazione delle opere d’arte ed è divenuto il fulcro dello sviluppo del centro storico di Roubaix, città che ha subito pesanti crisi economiche.
È l’edificio simbolo di una rinnovata identità urbana e ad oggi uno dei 10 musei più visitati di Francia.
Tra le sculture presenti,opere di Auguste Rodin,Camille Claudel,Robert Wlerick, Jean Roulland e Antoine Bourdelle. Inoltre importanti opere pittoriche tra cui quelle di Jean Auguste Dominique Ingres,Louis Charles Spriet,Robert De Niro Senior,Emile Bernard, Pierre Bonnard.
Interessante la sezione ceramiche che include artisti come Picasso, Carbonell, Chagall, Leonard.
Dalle immagini incluse datate e recenti,tutte tratte dal web, ci si può render conto di quanto possa essere suggestiva ed emozionante una visita in questo originale tempio d’arte.

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Musée la Pisicne à Roubaix, près de Lille dans le Nord

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Svolazzante medusa

Si dispiega
in tutta la sua beltà
risalendo correnti
d’acque antiche,
e par gioconda
tra fluttuanti
morbide volute
e rapide spinte.
Il grazioso ombrello
or aperto or chiuso
reca le vezzose propaggini
risalendo verso la luce
che mostra
tra impalpabili trasparenze
trabecolati arabeschi
puntinismi e striature
in delicate tinte,
un’eterea opera
di creativo artista
che miglior esposizione
non poteva trovar
oltre le profonde azzurrità.

Daniela,febbraio 2016

 

 

Jerome Gence,un fotografo in viaggio

Jerome Gence è un giovane fotografo che vive a Parigi ed è stato notato e incoraggiato dal regista-fotografo Eric Valli che lo incontrò in un locale di Katmandu. Jerome è una persona semplice sensibile e umile; si è adattato a fare viaggi verso paesi che ha sempre sognato di visitare,partendo senza un preciso itinerario e con un budget assai ridotto (anche con meno di dieci dollari al giorno) a piedi,in bicicletta o autostop e zaino verso paesi come Armenia,Iran,Turchia,Georgia,Mongolia,Cina e Himalaya dove mescolandosi tra la gente ha raccolto immagini che emanano sincerità e spontaneità in volti e luoghi  attraverso scatti catturati per le strade,nelle modeste abitazioni e nei monasteri.

Potete trovare alcuni dei suoi scatti e altre informazioni su di lui qui:

https://www.jeromegence.com/

 

 

 

 

 

Super civiltà aliene avanzate prima del Big Bang

Bruce

Avete letto bene, ci sarebbero state super civiltà aliene prima del Big Bang.

Roger Penrose, professore all’Istituto di matematica dell’Università di Oxford (Regno Unito), unitamente ad altri astrofisici avrebbero individuato i luoghi nel nostro universo in cui Super Civiltà Avanzate potrebbero essere esistite prima del Big Bang.

radiazione cosmica di fondo

Essendo noi dei comuni mortali, la prima cosa che ci viene in mente da osservare è come è possibile aver individuato civiltà aliene esistenti prim’ancora della nascita del nostro universo.

La risposta starebbe nella mappa della Radiazione Cosmica di Fondo. E’ quanto rilasciato dal professore in un articolo ad una rivista specializzata, arxiv.org.

A questo punto vi starete domandando cosa c’entra questa mappa e in che modo sono arrivati a questa conclusione. Me lo sono domandato anch’io.

Scopriamo assieme come stanno e cose.
Sappiamo tutti (o quasi) che questa mappa è la radiazione elettromagnetica residua prodotta dal Big Bang che permea l’universo. Praticamente…

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