King Crimson

Sundown dazzling day
Gold through my eyes
But my eyes turned within
Only see
Starless and bible black
Old friend charity
Cruel twisted smile
And the smile signals emptiness
For me
Starless and bible black
Ice blue silver sky
Fades into grey
To a grey hope that oh yearns
To be
Starless and bible black
Sundown dazzling day
Gold through my eyes
But my eyes turned within
Only see
Starless and bible black
Old friend charity
Cruel twisted smile
And the smile signals emptiness
For me
Starless and bible black
Fonte: LyricFind
Compositori: David Francis Cross / Richard William Palmer James / Robert Fripp / William Scott Bruford / John Kenneth Wetton

Love over gold, 1982

 

Love Over Gold
You walk out on the high wire
you’re a dancer on thin ice
you pay no heed to the danger
and less to advice
your footsteps are forbidden
but with a knowledge of your sin
you throw your love to all the strangers
and caution to the wind

And you go dancing through doorways
just to see what you will find
leaving nothing to interfere
with the crazy balance of your mind
and when you finally reappear
at the place where you came in
you’ve thrown your love to all the strangers
and caution to the wind

It takes love over gold
and mind over matter
to do what you do that you must
when the things that you hold
can fall and be shattered
or run through your fingers like dust

L’amore più dell’oro
Cammini sul filo più alto
sei un ballerino sul ghiaccio sottile
non tieni conto del pericolo
e nemmeno dei consigli
i tuoi passi sono proibiti
ma con la conoscenza del tuo peccato
butti il tuo amore agli sconosciuti
e l’accortezza al vento

Danzi attraverso le porte
solo per vedere cosa troverai
senza che nulla interferisca
con le follie della tua mente
e quando finalmente riappari
nel punto da dove sei entrata
hai buttato tutto il tuo amore agli sconosciuti
e l’accortezza al vento

Prende l’amore più dell’oro
e la mente più della fisicità
per fare quello che fai e che devi
quando le cose che tieni
possono cadere e frantumarsi
o scorrere attraverso le tue dita come polvere

era il 1972

e dall’album Exile on main street si ascoltava Ventilator Blues

When your spine is cracking and your hands, they shake
Heart is bursting and you butt’s going to break
Your woman’s cussing, you can hear her scream
You feel like murder in the first degree
Isn’t nobody slowing down no way
Everybody’s stepping on their accelerator
Don’t matter where you are
Everybody’s going to need a ventilator
When you’re trapped and circled with no second chances
Your code of living is your gun in hand
We can’t be browed by beating, we can’t be cowed by words
Messed by cheating, isn’t going to ever learn
Everybody walking around
Everybody trying to step on their Creator
Don’t matter where you are, everybody, everybody going to
Need some kind of ventilator, some kind of ventilator
What you going to do about it, what you going to do?
What you going to do about it, what you going to do?
Going to fight it, going to fight it?

Foglie al gelo, Francesco Gabbani

Un fiore cade senza far rumore
Senza colpa né dolore
Senza chiedersi perché
Dal sonno prende forma un’illusione
Che la vita è un’occasione
E domani si offrirà
Cambia il cielo sopra di noi
Non c’è fretta e poi
Al risveglio il buio si spaventerà
Fra le mani una novità
La mia dignità
Come neve bianca al sole splenderà
Ritorneremo
Bianche foglie al gelo nudi senza peso
Ritroveremo
Chiuso in un cassetto un altro sogno arreso
Senza chiedersi perché
Ieri c’era e oggi non c’è
Leggero come un cambio di stagione
Voglia di ricominciare
Anche poco basterà
È come se non fosse mai successo
La bellezza di un inizio
Sembra non finire mai
Cambia il cielo sopra di noi
Non c’è fretta e poi
Al risveglio il buio si addormenterà
Fra le mani una novità
La mia dignità
Come neve bianca al sole splenderà
Ritorneremo
Bianche foglie al gelo nudi senza peso
Ritroveremo
Chiuso in un cassetto un altro sogno arreso
Senza chiedersi perché
Ieri c’era e oggi non c’è
Come foglie arrese
Senza più difese
Nonostante il vento siamo ancora appese
Gemme ormai dischiuse
Vene d’acqua e luce
Aspettando il sole mentre il cielo tace
Ritorneremo
Bianche foglie al gelo nudi senza peso
Ritroveremo
Chiuso in un cassetto un altro sogno arreso
Senza chiedersi perché
Ieri c’era e oggi non c’è

Compositori: Fabio Ilacqua / Francesco Gabbani / Luca Danesi / Luca Paolo Chiaravalli

running up that hill

Il brano parla del rapporto tra i sessi; secondo Kate Bush l’uomo e la donna per capirsi meglio dovrebbero scambiarsi i ruoli e mettersi nei panni dell’altro. Per far ciò nel testo si immagina si debba correre su per una collina e oltrepassarla e fare un patto con Dio. La cantante ha dichiarato che il titolo originario era A Deal with God, poi cambiato per evitare polemiche da parte di quel pubblico con una sensibilità religiosa più forte.
Nel video Kate Bush balla in una coreografia con il ballerino Michael Hervieu.

Gong!

I Gong sono una band rock progressiva internazionale che incorpora elementi di jazz, folk e  rock nel loro stile musicale. Il gruppo si è formato a Parigi nel 1967 dal musicista australiano Daevid Allen e dal cantante inglese Gilli Smyth.
L’album di debutto di Gong del 1970, Magick Brother, presentava un suono pop psichedelico.  Tra il 1973 e il 1974, i Gong pubblicarono il loro lavoro più noto, l’allegoria trilogia di Radio Gnome Invisible , descrivendo le avventure di Zero the Hero, Good Witch Yoni e Pot Head Pixies dal Planet Gong.
Nel 1975, Allen e Smyth lasciarono la band, che continuò senza di loro, pubblicando una serie di album di jazz rock sotto la guida del batterista Pierre Moerlen . Nel frattempo, Smyth formò i Mother Gong mentre Allen iniziò una serie di gruppi spin-off, tra cui Planet Gong , New York Gong e Gongmaison, prima di tornare a guidare Gong ancora una volta nel 1990 fino alla sua morte nel 2015. Con l’incoraggiamento di Allen, la band decise di continuare, rilasciando l’album Rallegrati! Sono morto! nel settembre 2016