buenas noches con Manu Chao

Me llaman calle
Pisando baldosa
La revoltosa y tan perdida
Me llaman calle
Calle de noche calle de día
Me llaman calle
Hoy tan cansada
Hoy tan vacía
Como maquinita
Por la gran ciudad

Me llaman calle
Me subo a tu coche
Me llaman calle
De malegria
Calle dolida
Calle cansada
De tanto amar
Voy calle abajo
Voy calle arriba
No me rebajo
Ni por la vida
Me llaman calle
Y ese es mi orgullo
Yo se que un dia llegara

Yo se que un día
Vendrá mi suerte
Un día me vendrá a buscar
A la salida un hombre bueno
Pa to la vida y sin pagar
Mi corazón no es de alquilar

Me llaman calle
Me llaman calle
Calle sufrida
Calle tristeza
De tanto amar
Me llaman calle
Calle y mas calle

Me llaman calle
La sin futuro
Me llaman calle
La sinsalida
me llaman calle
Calle y mas calle
Las que mujeres
De la vida
Suben pa bajo
bajan pa arriba
Como maquinita
Por la gran ciudad

Me llaman calle
Me llaman calle
Calle sufrida
Calle tristeza
De tanto amar
Me llaman calle
Calle y mas calle

me llaman siempre
Y a cualquier hora
me llaman guapa
Siempre a deshora
Me llaman puta
También princesa
Me llaman calle
Y es mi nobleza
Me llaman calle
Calle sufrida
Calle perdida
De tanto amar

Me llaman calle
Me llaman calle
Calle sufrida
Calle tristeza
De tanto amar

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Bruce Springsteen – No Surrender

We busted out of class had to get away from those fools
We learned more from a three minute record than we ever learned in school
Tonight I hear the neighborhood drummer sound
I can feel my heart begin to pound
You say you’re tired and you just want to close your eyes and follow your dreams down

We made a promise we swore we’d always remember
No retreat, baby, no surrender
Like soldiers in the winter’s night with a vow to defend
No retreat, baby, no surrender

Now young faces grow sad and old and hearts of fire grow cold
We swore blood brothers against the wind
I’m ready to grow young again
And hear your sister’s voice calling us home across the open yards
Well maybe we could cut someplace of our own
With these drums and these guitars

Cause we made a promise we swore we’d always remember
No retreat, baby, no surrender
Blood brothers in the stormy night with a vow to defend
No retreat, baby, no surrender

Now on the street tonight the lights grow dim
The walls of my room are closing in
There’s a war outside still raging
You say it ain’t ours anymore to win
I want to sleep beneath peaceful skies in my lover’s bed
With a wide open country in my eyes
And these romantic dreams in my head

Cause we made a promise we swore we’d always remember
No retreat, baby, no surrender
Blood brothers in the stormy night with a vow to defend
No retreat, baby, no surrender

No retreat, baby, no surrender

Qualcosa di meglio, Sergio Endrigo

Chiudono i bottegai le vetrine polverose
Addio care mentine appiccicose
Caramelle come sassi che non finivano mai
E ogni giorno era il grande momento
E ogni notte era un treno d’argento che fischiava nel buio
E ci portava via.
Si pensava a qualcosa di meglio, a qualcosa di più
Ma il leone ora dorme e la tigre non c’è
Ci sarebbe la forza e il coraggio dov’è?
Dove abbiamo sbagliato non so
Chi ha rubato il tesoro, chi ha tradito non so
C’eri anche tu…
Si pensava a qualcosa di meglio
A qualcosa di più.
Tenere fantasie negli armadi odorosi
Segreti e profumi languorosi
Borotalco acqua di rose di amorevoli zie
E l’amore era ancora bambino
Ci spiava e ci stava vicino
E origliava alle porte
Non ci lasciava mai.
Si pensava a qualcosa di meglio
A qualcosa di più
Orizzonti di gloria e la gloria non c’è
Ci sarebbe la rabbia e il coraggio dov’è?
Dove abbiamo sbagliato non so
Chi ha rubato il tesoro, chi ha tradito non so
C’eri anche tu…
Si pensava a qualcosa di meglio
A qualcosa di più
Si pensava a qualcosa di meglio
A qualcosa di più

(Sergio Endrigo)

Nelle mie notti, di Sergio Endrigo

Nelle mie notti
Più solitarie
Tu la mia mente
Fai prigioniera
Ma forse ardita
È la salita
Son tanti gli anni
Che ci dividono
Uno straniero
Nel tuo pensiero
Il grande uomo
Che io già sono
Ma come il mare
Ascolta il vento
Nelle tue mani
Mi lascerei andare
E io già sogno
Di naufragare
Su dolci coste
Da scoprire
E fondi scuri
vivranno al sole
E senza età
Mi sentirò amore.
E quante donne
Innamorate
A quante fonti
Ho già bevuto
Ma nei tuoi no
E nei tuoi sì
Io ho trovato l’amore che
Strappa i capelli

Folle è il vento… David Bowie, Wild is the wind

un brano incredibile per l’intensità trasmessa dalle varie modulazioni di  voce, a tratti da brivido… dall’album Station to Station del 1975.

Wild Is the Wind è un brano musicale composto da Dimitri Tiomkin e Ned Washington. La canzone venne originariamente incisa da Johnny Mathis per la colonna sonora del film Selvaggio è il vento del 1957.

 

Modern love, David Bowie

MODERN LOVE

(Bowie)

I know when to go out
And when to stay in
Get things done (spoken)

I catch a paper boy
But things don’t really change
I’m standing in the wind
But I never wave bye-bye

But I try
I try

There’s no sign of life
It’s just the power to charm
I’m lying in the rain
But I never wave bye-bye

But I try
I try

Never gonna fall for
Modern Love walks beside me
Modern Love walks on by
Modern Love gets me to the Church on Time
Church on Time terrifies me
Church on Time makes me party
Church on Time puts my trust in God and Man
God and Man no confessions
God and Man no religion
God and Man don’t believe
in Modern Love

 

 

AMORE MODERNO

(Bowie)

So quando è il momento di uscire
E quando starmene dentro
Portare a termine le mie cose (parlato)

Afferro al volo il ragazzo che porta il giornale
Ma le cose non sono davvero cambiate
Sono esposto al vento
Ma non dirò mai addio

Ma ci provo
Ci provo

Non c’è segno di vita
E’ solo il potere che affascina
Sono sotto la pioggia
Ma non dirò mai addio

Ma ci provo
Ci provo

Non sarò mai attratto da
L’amore moderno mi passa accanto
L’amore moderno mi supera
L’amore moderno mi porta in tempo in Chiesa
In chiesa in tempo mi terrorizza
In chiesa in tempo mi fa impazzire
In chiesa in tempo mi fa fidare di Dio e l’Uomo
Dio e l’Uomo, nessuna confessione
Dio e l’Uomo, nessuna religione
Dio e l’Uomo, non credere
Nell’amore moderno

 

Curiosità: Modern Love (1862) di George Meredith è una raccolta di 50 sonetti a 16 righe sul fallimento del suo primo matrimonio. Riflette la propria disillusione dopo che sua moglie Mary Ellen, figlia di Thomas Love Peacock , lo lasciò per il pittore Henry Wallis .

 

Giorgio Gaber -La razza in estinzione

Non mi piace la finta allegria
non sopporto neanche le cene in compagnia
e coi giovani sono intransigente
di certe mode, canzoni e trasgressioni
non me ne frega niente.
E sono anche un po’ annoiato
da chi ci fa la morale
ed esalta come sacra la vita coniugale
e poi ci sono i gay
che han tutte le ragioni
ma io non riesco a tollerare le loro esibizioni.
Non mi piace chi è troppo solidale
e fa il professionista del sociale
ma chi specula su chi è malato
su disabili, tossici e anziani è un vero criminale.
Ma non vedo più nessuno che s’incazza
tra tutti gli assuefatti della nuova razza
e chi si inventa un bel partito
per il nostro bene sembra proprio destinato
a diventare un buffone.
Ma forse sono io che faccio parte
di una razza in estinzione.
La mia generazione ha visto le strade,
le piazze gremite di gente appassionata
sicura di ridare un senso alla propria vita
ma ormai son tutte cose del secolo scorso
la mia generazione ha perso.
Non mi piace la troppa informazione
odio anche i giornali e la televisione
la cultura per le masse è un’idiozia
la fila coi panini davanti ai musei
mi fa malinconia.
E la tecnologia ci porterà lontano
ma non c’è più nessuno che sappia l’italiano
c’è di buono che la scuola si aggiorna con urgenza
e con tutti i nuovi quiz ci garantisce l’ignoranza.
Non mi piace nessuna ideologia
non faccio neanche il tifo per la democrazia
di gente che ha da dire ce n’è tanta
la qualità non è richiesta è il numero che conta.
E anche il mio Paese mi piace sempre meno
non credo più all’ingegno del popolo italiano
dove ogni intellettuale fa opinione
ma se lo guardi bene è il solito coglione.
Ma forse sono io che faccio parte
di una razza In estinzione.
La mia generazione ha visto
migliaia di ragazzi pronti a tutto che stavano cercando
magari con un po’ di presunzione di cambiare il mondo.
Possiamo raccontarlo ai figli senza alcun rimorso
ma la mia generazione ha perso.
Non mi piace il mercato globale
che è il paradiso di ogni multinazionale
e un domani state pur tranquilli
ci saranno sempre più poveri e più ricchi
ma tutti più imbecilli.
E immagino un futuro senza alcun rimedio
una specie di massa senza più individuo
E vedo il nostro Stato che è pavido e impotente
è sempre più allo sfascio e non gliene frega niente
e vedo una Chiesa che incalza più che mai
io vorrei che sprofondasse con tutti i Papi e i Giubilei.
Ma questa è un’astrazione
è un’idea di chi appartiene a una razza in estinzione.

Eros Ramazzotti – C’e una Melodia

C’è una melodia,
che sento adesso scorrere
nella mente mia
nel cuore e nelle viscere.
Ma rimane lì
e darle voce io non so
ma rimane lì
e darle luce non so.
Caro amore mio
non tormentarti più per me
Sono stato anch’io
sul punto di morir per te
e se vado via
tu non mi chiedere perchè
c’è una melodia
che forse dice cos’è
quello che avrei voluto vivere
quello che vorrei esprimere
quello che tu non sai
e forse mai saprai
e forse mai saprai.