Questione di sguardi – Paola Turci

Voglio solo che ti perdi
non ti chiedo quanto resterai, no
né promesse né ricordi
non è quello oh no, lo sai
un minuto per averti
un saluto quando te ne vai poi
quando passa questa notte
come un sogno passerai
Che domani è tardi
che adesso è si
si per come mi parli
tu perché siamo qui
è questione di sguardi
è un attimo
così, così magnetico
così, così…
Senti come si colora
questa notte che poi
mai più
senti cosa si respira
vorrei dirti…
vorrei che tu
non sarà per una sera
che domani ancora noi
Che domani torni
che va bene così
tu per come mi parli
tu perché siamo qui
è questione di sguardi
è un attimo
così, così lunatico
così, così fantastico
così, così…
Nessuna resistenza
nessuna pietà
ci arrendiamo all’evidenza
e alla voglia di libertà
è un giorno di vacanza o cosa sarà
ma adesso vieni
adesso sono qua
E’ questione di sguardi ..o no o no
tu per come mi parli
è questione di sguardi
è un attimo
così, così magnetico
così, così lunatico
così, così … o no
Che domani torni (domani torni)
che va bene così (va bene così)
che domani torni
che va bene così
si per come mi parli
tu perché siamo qui
è questione di sguardi
è un attimo così, così, così, così…

“Riempiamo i blog di buona musica – come suggerito da Mirna”

non Per questa simpatica iniziativa musicale mi è stata attribuita la lettera “B” e la mia scelta è caduta su un brano che mi sta particolarmente a cuore,sia perchè adoro Bob Dylan, sia perchè è stata colonna sonora di indelebili momenti lontani nel tempo ma sempre presenti nel cuore. Buon ascolto e un grazie a Silvia ❤

 

Il Respiro del silenzio (Tazenda-Modà )

Solo dentro il bosco
Mi riparo dalla pioggia
Profumo di terra fracida.
Libera la mente
Vola nel cielo immenso
Fammi parlare un po’ con te.
Ovunque sarò
Fammi coprire dalle foglie
Bagnate di pianto
Siamo alla svolta del nostro destino
Ti prego restami sempre vicino
Tu sei il respiro del silenzio.
Profuma questo bosco
Da solo sono perso
Fammi parlare coro meu
Stretti nell’incontro d’amore
Della materia delle stelle
Rugiada senza un fiore
Ovunque sarò
Fammi coprire dalle foglie
Bagnate di pianto
Siamo alla svolta del nostro destino
Ti prego restami sempre vicino
Tu sei il respiro del silenzio.
Dae ‘ostras matas
oh, ladere est simple meda
gosos e dolores
‘eo dadida ‘e su laore
sonnios meos sunt abas de astore
sa dadaolta ‘e su coro.
Ooh ooh ue ses tue?
Deo cherzo istare umpare a tie.
Deo cherzo istare umpare a tie.
Ovunque sarò
Fammi coprire dalle foglie
Bagnate di pianto
Siamo alla svolta del nostro destino
Ti prego restami sempre vicino
Tu sei il respiro del silenzio.
Ovunque sarò
Fammi coprire dalle foglie
Gosos e dolores
‘eo dadida ‘e su laore
Ti prego restami sempre vicino
Tu sei il respiro del silenzio.

Traduzione: dalle vostre pance partorire è molto semplice, tra gioie e dolori, io sono il frutto del lavoro (del raccolto), i miei sogni sono ali di falco, la curva del (vostro) cuore. Dove sei? Io voglio stare insieme a te.

(L. Marielli/Mogol)