Il fascino della notte

La notte
oscura ogni cosa
le sagome
perdono i dettagli
assumono foggia imprecisa
le ombre si allungano
deformando l’aspetto
sino a divenire
sospette,inquietanti,
la magia conquista
il fascino ammalia
la nostra mente
che muta d’istinto
osa immaginare
ciò che la luce
non permette
crea proiezioni
dei pensieri più segreti
sulle ali della fantasia.
La notte suggerisce
noi componiamo.

Daniela,agosto 2016   ———-   Photo by Brassai  —————

Brassai

Le misteriose mummie di palude ritrovate nel Nord-Europa — PianetabluNews

Molte ipotesi ma poche certezze sui corpi mummificati ritrovati sepolti nelle torbiere in molti paesi del nord-Europa.www.focus.it Per la maggior parte di noi le mummie sono quelle avvolte nelle bende dell’antico Egitto. In realtà, i resti umani arrivati ben conservati fino a noi, in modo intenzionale o meno, sono tanti altri. Tra i meno noti…

via Le misteriose mummie di palude ritrovate nel Nord-Europa — PianetabluNews

Canale di Tenno

Durante la mia recente vacanza in Trentino ho visitato il suggestivo borgo medievale di Canale di Tenno. Lasciata l’auto si entra in questo paesino rustico arroccato su un pendio tra il Lago di Garda e le Alpi,le viuzze strette e lastricate s’inerpicano tra case in pietra che formano talvolta piccole piazzette,si passa sotto archi di pietra annerita e ci si lascia incantare da iscrizioni antiche di vecchie botteghe artigiane chiuse da tempo. Tra case che paiono decisamente fatiscenti altre presentano un rifacimento e un decoro rustico,con balconi in legno adornati da varietà di fiori che denotano vita e a qualche finestra antiche tende ricamate spezzano il rigore di scuri infissi.
Una signora esce dal portone col suo cane e avviandosi ci saluta con un cenno e un sorriso mentre poco più avanti si ode la voce di un bimbo con idioma tedesco.
Proseguendo si scopre altra gente ai balconi,ma nel complesso sembrano in maggior numero le case disabitate;alcune dimore come la Cà dei Pomati sono già adibite all’accoglienza dei turisti,altre a quanto sembra lo saranno.
Si passa anche attraverso cortili,in uno ci sono vecchi attrezzi agricoli e
sotto un piccolo portico in bella mostra c’è una catasta di legna ordinata con precisione maniacale,mentre una antica fontana a vasca ancora attiva offre un momento di refrigerio sotto un sole che si fa sentire sempre di più.
A decoro di alcune case vi sono stendardi,maioliche ed affreschi.
Da manifesti affissi trovati sul percorso si scopre una breve storia del paese e l’informazione precisa che è stato abbandonato nel dopoguerra,ma dagli anni sessanta ha avuto un ritorno di gente grazie alla casa degli Artisti dedicata al pittore Giacomo Vittone che è divenuta punto d’incontro per tutti gli artisti europei che qui desiderano trascorrere momenti di quiete e ispirazione grazie agli splendidi panorami che il luogo offre.
Una strada sterrata conduce con una passeggiata di una mezz’ora al lago di Tenno. Nell’insieme questa tappa della vacanza è stata una piacevole scoperta,un luogo che trasuda una storia antichissima a pochi km dal lago di Garda che dà bella vista di sè anche da lì. Insomma, se vi capita andateci,non ve ne pentirete.
Allego alcune foto scattate sul luogo per mostrare il fascino di questo Borgo
che è rientrato tra i più belli d’Italia.

(Tutte le foto sono personali)

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Una strana leggenda

Leggenda narra
che il forte vento
strappò con violenza
le innalzate vele,
queste trasformatesi
in nubi perenni
dal cielo piansero
sul relitto arenato.
Ancor oggi
in caso di tormenta
si intravedono
inquietanti sagome
che tra mare e cielo
tentano disperate di riunirsi
senza mai riuscirvi,
fino a che pioggia cade.

Daniela,Agosto 2016

—————–Surrealist art by Artem Cheboha Rhads, 1987

Artem Cheboha Rhads, 1987- Surrealist Digital painter  (2)

Ambiguità

Camaleontico
il tuo essere
mellifluo per interesse
infìdo e senza scrupoli
dell’altrui sensibilità
approfitti ed accresci
dentro te l’autostima
nel circuire il prossimo
con le tue mille vesti
che prima o poi sgualciranno
periranno le tue maschere
come cera sciolta
e col tuo vero volto
assisterai impotente
alla chiusura
del tuo infimo sipario.

Daniela,Agosto 2016

Juanita Guccione,”She had many faces”,1953

JUANITA GUCCIONE,she had many faces,1953

 

Una terapia per l’anima

Quando la realtà
strozza il respiro
trovo pronto rimedio
nella dimora dei sogni
cui rapida accedo
e attingo al pozzo paradisiaco
ove risiedono secretati
i desideri più vivi
i ricordi più colorati
che ripesco e rivivo,
e pur se vola solo la mente
che gran panacea
per lo spirito fiacco
che ritrova un sorriso
una speranza un’appiglio
l’uscita di sicurezza
dai frequenti squallori
intollerati colpevoli
d’inquinamento dell’animo
derubato ogni giorno
di uno spicchio di luce.
Ma quando mi raggiunge
il tuo ricordo intatto
rientro con medesima velocità
dal corridoio della fantasia
poichè dal tuo immenso calore
assorbo energia positiva
unica cura di cui abbisogno.
Daniela,Agosto 2016

Dipinto di Teodoro Wolf Ferrari – A Mysterious Island. 1917

Teodoro Wolf Ferrari - A Mysterious Island. 1917

Penombra

Nell’avvolgente penombra e nel profondo silenzio
si dilata il tempo mostrandosi amico
offrendo un nido ideale ove s’allietano pensieri,
falene sfuggenti che trattengo con premura
già che le prime luci potrebbero esser letali
e le labili impressioni fuggir via
fino a perdersi in un buco nero .
Daniela,luglio 2016

Immagine: Natalia Drepina, “Wistful Soul”

Natalia Drepina, Wistful Soul