vetrina fotografica: Albert Watson, il perfezionista della rappresentazione

Albert Watson

Persone più o meno celebri ma anche paesaggi desolati, club di strip-tease, insegne luminose nel deserto, meduse fluttuanti e scimpanzè con pistola. È l’antologia di immagini di Albert Watson, da molti considerato tra i più importanti fotografi degli ultimi decenni – nel campo del ritratto, della moda e della pubblicità, al punto che la bibbia dell’industria fotografica, Photo District News, ha definito Watson uno dei venti fotografi più influenti di sempre.

campagna colezione Blumarine, Scozia – 1987-88. Lisa Kaufmann. Photo by Albert Watson

Con più di 100 copertine per Vogue , 40 copertine per Rolling Stone e 100 copertine di album per Michael Jackson, Diana Ross, Sade, Aaliyah e Jay-Z, Watson è al fianco di Irving Penn e Richard Avedon l’artista il cui lavoro è divenuto iconico.
Ha lavorato intensamente anche a progetti personali, ispirati dai suoi viaggi a Marrakech, a Las Vegas o alle isole Orcadi. Molti di questi lavori, insieme ai suoi ritratti e alle fotografie di moda, sono stati esposti in vari musei e gallerie in tutto il mondo.

Nato nel 1942 e cresciuto a Edimburgo, sebbene cieco da un occhio, Watson si dedica alle arti visive, studia grafica al Duncan of Jordanstone College of Art and Design di Dundee, e film e televisione al Royal College of Art di Londra, e in seguito fotografia. Nel 1970 si trasferisce negli Stati Uniti con la moglie Elizabeth, e lì inizia a fotografare, soprattuto per hobby.
Nello stesso anno Albert viene presentato all’art director di Max Factor che gli offre il primo servizio. Lo stile particolare di Albert colpisce presto l’attenzione di riviste di moda americane ed europee, come Mademoiselle, GQ e Harper’s Bazaar, e il fotografo comincia a lavorare e spostarsi tra Los Angeles e New York. Nel 1976 ottiene il primo lavoro per Vogue e il suo trasferimento a New York dà la spinta decisiva alla sua fortunata carriera.
Il suo linguaggio artistico segue delle regole personali e un rigoroso concetto di qualità. Il suo modo di illuminare i soggetti, la brillantezza e magnificenza delle costruzioni, rende le sue immagini uniche.

Mick Jagger in macchina con Leopard, Los Angeles, 1992 © Albert Watson
David Bowie-nyc-1996 by Albert Watson
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© Albert Watson – Monkey With Gun, New York, 1992