Come volo di rondine

Par che provieni
da reconditi miraggi
desideri sfocati
trattenuti a stento,
sogno tra i sogni
il più disperato
e sperato
volo di rondine
che annuncia
un rinnovo
dell’anima,
ora immersa
in salubre delizia,
soave espressione
di dolcezza contrapposta
a consolidata durezza;
grazia che danza
sul palco del cuore
e lo sottrae
ad ogni livore.
La tua presenza
fermerà la mia sete
placherà i miei tormenti,
suggerirà nuove note
a madrigali d’amore;
tu, sobria
tenera essenza
comparsa dal nulla
come quadrifoglio
tra ortiche,
attraverso caldi sorrisi
già m’indirizzi
in direzione
di estatici orizzonti.

Daniela,marzo 2016resized

Pazzo cuore

(…se tu fossi qui…)

Pazzo cuore
che s’infiamma
urta contro il petto
e lo percuote,
diviene tamburo
scandisce un ritmo
in interminabile ascesa
rimbomba nelle orecchie
infastidite appena
dal suo marcare
un tempo che corre,
mentre vorrei fermarlo…
perchè non sei qui
a sorprendere i miei occhi…
così dopo tanto tempo
quel tuffo ricompare
al tuo pensiero e risveglia
lo spazio infinito
di dolcezza e passione,
la follia di un tempo
che non chiese nulla
se non amore
un dare e avere
finchè ci fu permesso
di trasformare il desiderio
in un solo fiato,
lontani su strada
ma vicini di cuore.

Daniela,marzo 2016

Artwork by Agostino Arrivabene,”Amor vincit omnia”

Agostino Arrivabene,amor vincit omnia

Ora risplendi… (Saffo)

“Ora risplendi tra le donne di Lidia
come quando il sole scompare
e la luna dalle dita di rosa vince tutte le stelle.
La sua luce sfiora il mare salato
e i campi screziati di fiori.
Goccia la rugiada gentile,
germogliano rose e teneri cerfogli
e fiorisce il meliloto.
Ti aggiri inquieta, ricordi,
e il desiderio della dolce Attis
ti consuma l’anima lieve…”

— Saffo, Frammenti (trad. S.Quasimodo)

 

Dipinto di Edmond Francois Aman Jean ( 1860-1935)

CSym--JWcAAuioz

Speranza

A ragion veduta
l’uomo tende
a rinnovar speranza
di salvar corpo ed anima
dagli inferociti abissi,
anelare all’infinito
viaggiando con la mente
oltre ogni bruttura,
tra cieli sconfinati
d’incontaminato azzurro
per scrutare possibili avamposti,
e infuso di amorevole spirto
lasciarsi trasportare
dal benevolo vento
della fratellanza,
passare per corridoi
di luce promettente pace
e approdare in luoghi
ove ricominciare
a respirare pura serenità,
dove abbracciare
valori primordiali
di uguaglianza e libertà
persi nel tempo
per sua stessa colpa,
dimostrando saggezza
criterio di vita,
rivalutando molti beni
intangibili ed assai più preziosi
di ogni materiale sostanza.
Volare così in alto si può
e non solo con la mente…

Daniela,dicembre 2015

 

 

Vecchio pontile

Sul vecchio pontile dismesso
pregno di sale e ricordi,
testimone impassibile
di partenze ed approdi,
passavano valigie ricolme
di sogni e speranze
affidate al destino.
Si udivan la sera
sospiri e promesse
di giovani amanti
seduti sotto gli occhi
della complice luna
che discreta intesseva
la giusta atmosfera,
prima che i pescherecci
prendessero il largo
per la battuta notturna.
Scricchiolii si confondevano
a sorrisi e saluti,
talvolta a qualche pianto
per il triste distacco,
al vociare di bimbi
impazienti e giocosi
e canzoni intonate
in allegria contagiosa.
Ora malconcio e invecchiato
riposa tranquillo
dividendo luce ed oscurità
col compagno di sempre,
l’instancabile mare
con cui scambia impressioni
su avventure passate,
saluta stelle e nuvole amiche
e sorride sornione
quando due gabbiani in amore
si posano e danzano
sui restanti sostegni.
Daniela,dicembre 2015

 

 

Abbraccio

In un’abbraccio
s’abbandonano
ingannevoli orpelli
tensioni accumulate,
s’accantonano paure
monocromatismi bui
e ci si allaccia
a sfere d’umore
di vari colori,
delicati per tenerezza
accesi per passione,
ci si crogiola
in quella tavolozza
di tinte vitali e calde
in cui la mente s’arrende,
il cuore prende il ritmo
dell’altrui cuore
e nulla interferisce
nel sicronizzato respiro
dei due amanti,
intimamente soli
e inabissati
in un’apnea di pace.

Daniela,dicembre 2015

 

 

 

 

Quasi una filastrocca

Ad ali spiegate
su un bianco cavallo
tra verdi vallate
chiuse ad anello
esploro un mondo
divertente e magico,
nel sogno vagabondo
rimango in bilico
sulla groppa volante
tra un veloce decollo
e un volo radente
raggiungo il castello;
tra nuvole amiche
e vento a favore
come in favole antiche
sfreccio verso l’amore.
Daniela,novembre 2015