Sorrisi

Nei sorrisi dei bimbi
ci sono ghirlande di fiori
unite in ludico respiro
fiori diversi
disuguali le tinte
per un’unica
grandiosa armonia
di petali ed epidermidi
collane di gioia che
nessun adulto
per alcuna ragione
dovrebbe mai spezzarne
la potente vibrazione
nell’aria bisognosa
del loro innocente amore.

Daniela Cerrato,2017

Immagine tratta da Theberry.com

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Dettagli che ammaliano

Quando pittura
venera natura
in punta di emozione
mi adagio sul dettaglio
è così che giunge ammalio
da tal siffatto accento
l’occhio si sazia contento
nel vedere  tanta grazia
tra le tenui trasparenze
e le armoniche sapienze
dando quasi per scontato
che una lacrima velata
sia gioia tramutata
per l’artistica passione
di chi abilmente volle
stimolare il sognatore
al desìderio quasi folle
d’oltrepassar sublime tela
che altro spazio non rivela
e ritrovarsi in ameno luogo
tra i molteplici sentori
assaporando a tutto sfogo
l’armonia di quei colori.

Daniela,2016

Jan Brueghel il giovane: dettaglio di “Adamo ed Eva in Paradiso”, 1630

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La bagnante solitaria

Hai tuffato nel lago i pensieri
le placide acque
massaggiano dolcemente
le immerse nudità
generose a mostrare
l’evidente pallore
ai rami spioventi
quasi protesi a carezzarne
la delicatezza setosa.
Anche i pesci dal basso
guizzano meravigliati
nell’incosciente coscienza
di far parte
della naturale armonia.

Daniela,2016

Disegno di Henri Matisse del 1948

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Percezioni

Armonie silenziose
offrono con gratuità
percezioni sensoriali
che sussurrando
con grazia crescente
s’insinuano nella profondità
dell’animo presente
come infusioni benefiche
e con sommessa efficacia
si espandono in circolo
irrorando recettive cellule
di stimoli lenitivi
contro le piccole dolenze
come innocua terapia
a incondizionata posologia.
E per trasfuso effetto
germoglia un sorriso.

Daniela,settembre 2016

 

“Cherry Blossoms in Moonlight” opera di Ichikawa Kiyu ,artista giapponese  attivo tra  il 1830 e il 1860

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Osserva e dimmi

Osserva con occhio lento
ammira in sereno rapimento
qual meraviglia dona la natura
con spontanea semplicità ed attenzione
nel dipingere se stessa ogni stagione
e riproporsi in similar pintura

osserva forme luci ombre striature
mezzitoni trasparenze estrosità
morbidezze bordi e piegature
le sue imprevedibili deformità
in condizioni avverse, ad occasioni
fulmini arcobaleni grandine cicloni

segui gli insetti che riposano o s’involano
in terra in cielo o su piante in simbiosi
sparpagliati su fiori che impollinano
amati odiati, spesso assai copiosi
alcuni temuti per fobia o spiacevolezza
altri raccolti per teche di bellezza

osserva le umide stille che scivolano lente
su petali e boccioli dall’aspetto dormiente
nota il mutare d’umore e colore del mare
la sua rabbia che ingrossa le onde spumose
e si placa al calar delle correnti furiose
la stessa maestosità ha quell’albero secolare

osserva alcune iridi delle specie animali
screziate cristalline iridescenti
la mutevole pelle dei serpenti
gli stormi e il volo degli uccelli
liberi e vagabondi fluttuano con le ali
sian esse di aquile o minuti fringuelli

osserva le alture i lor crinali
il niveo fioccar sulle loro selle
trasformate in piaceri invernali
da gustar per intero da cima a valle
come il morbido affondo nella granulare rena
che se bagnata si compatta e cambia scena

la purezza del semplice fiore di prato
e quello sul ramo che per diverso progetto
ha perduto i suoi petali e diverrà frutto
tutto in armonioso disegno, come fosse accordato
tanto che nulla può esser ritenuto brutto
e poi innalza i tuoi occhi verso il ceruleo tetto

osserva schiere di nuvole tramonti ed aurore
le varie forme e macchie della luna
conta le stelle se riesci una ad una
e dimmi davvero di tutto cuore
se l’uomo può rischiare
di perder tal paradiso per suo errore.

Daniela ,agosto 2016 ___________ Photo by by Hideto Yamada ___________________

by Hideto Yamada

La luce dipinge,l’ombra osserva.

La luce dipinge
senza ausilio
di tinte e pennello
ricami su pelle,
forme stellate
a decoro di un sogno
appena iniziato.
In regolare armonia
si muovono appena,
alla cadenza
del calmo respiro,
vestendo il corpo
di proiettati tatuaggi
in perfezione simmetrica.
Per contro
l’ombra osserva,
e sorpresa da tal meraviglia
si accosta alla luce
per contemplare
siffatto miraggio,
cui a sua insaputa
ha per metà contribuito.

Daniela,dicembre 2015