Foglie cadenti

Dondoliamo come altalene, anche in assenza di vento, volteggiamo sospese
coi nostri abiti dorati, striati di residua clorofilla, minuscoli alianti sganciati, aereoplani di qualche formica laboriosa o altro insetto che si ritrova a sua insaputa al punto di partenza; se vestiamo il giallo più intenso, come lucciole silenziose del suolo ravviviamo il prato rimasto sfiorito, e nei lunghi viali alberati,  in giornate grigiastre, offriamo alla vista un enorme raggio di sole che i passi sollevano e schiacciano con noncuranza, mentre le poche rimaste sui rami s’aggrappano con forza temendo la pioggia. Dopotutto è si lieve, ma così breve la nostra danza…

Daniela Cerrato, 2017

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Sera d’ autunno

Senti le foglie?  frusciano pettegole
in quest’autunno inoltrato
timide  involontarie spettatrici
del corteggiamento tra due gazze.
L’aria dispettosa e pungente
infligge un soffio più deciso
sul fragile peduncolo rinsecchito
che si spezza,
la foglia inizia a planare lenta
sino al suolo muschioso.
Si libera il volo delle tortore
eleganti col loro nero collare
forse alla ricerca di un riparo,
chissà se presagiscono
l’arrivo di nuova pioggia.

Daniela 08 ottobre 2014

 

L’Autunno alle porte

la chioma camaleontica autunnale
vira tra aranciate tinte primarie,
il respiro del vento è più fresco e sospinge
foglie avvizzite e stanche verso la bruna terra.
Mentre stormi d’uccelli in transito per altri lidi
movimentano il cielo, si avvertono vari profumi
di mosto e legna bruciata, di foglie marcescenti,
di funghi che fan capolino tra ricci pungenti.
Si raccolgono pigne da seccare per abbellire
angoli di focolare invernale, erbe e fiori colorati
da inserire tra le pagine del diario più segreto.
Nei campi bimbi estasiati coi visi stupiti
illuminati dai falò di sterpaglie ,
frutta in abbondanza ribolle zuccherina
in paioli di composte e  marmellate.
L’estate ci abbandona ma l’autunno è irresistibile
col suo richiamo aromatico così amabile.

(Daniela, 13 settembre 2014)