Cambio d’abito

Stanotte hai cangiato abito,
infranto la prolungata arsura
inumidito terra e labbra,
s’è attenuata l’energia pura
ora hai fiato fresco da soffiare
dopo risonanti turbolenze del cielo.
Gioisco della tua benevolenza
bella signora dal verde vestito,
non così tanto se già fuggi via,
dunque resta ancora qui, nei pressi
dammi tempo per adeguarmi all’idea
della tua inevitabile partenza,
chè nonostante sudati solleoni
è sì gradevole ogni tua sembianza.
D’insofferenza, ch’è umano difetto,
perdona ogni sgarbata ingratitudine,
è abitudine  se col cielo borbottiamo,
innalziamo verso sua immensità
ogni momentanea intolleranza,
ma cara estate, tu ci conosci ormai,
pure con l’inverno ci spazientiremo
e il freddo ci condurrà a rinnovati lai.

Daniela Cerrato, 2017

Art by Nils Gleyen

Nils Gleyen

 

Sollevami

Sollevami
dalla gravità
che mi trattiene
dal monocromatismo
di tristi realtà
conducimi su scie
di arcobaleni
dove pioggia
diviene colore
che cadendo rimbalza
sulle piume
dei minuscoli colibrì
incantatori alati
tinti di gioia
che volteggiano
nell’azzurrità
ove anche il sole
sorride divertito.
Conducimi
ove i prati
sono tempestati
di petali multicolori
nei fondali profondi
di mari corallini
variegati da sciami
caudati e iridescenti
che risalgono
verso la luce.
Dietro quel velo
di nostalgico oblìo
la spensieratezza
attende libertà nuova
note allegre da solfeggiare
sullo spartito della vita
mestamente mantenuta
dagli umori terreni.
Riuscirci insieme
sarà assai più facile.

Daniela,2016

______ Art by  Krisztina Csaladi

csaladi-krisztina

Candido pensiero

In questa realtà
di valori rovesciati
fredda ed ostile
cinicamente egoista
scomoda e lontana
dal proprio spirito
forse è utopia
scoprire un varco
per sgattaiolarne fuori
verso una sfera
più umana
dove i progetti
non vengano
cancellati
da spugne aliene,
dove sulla lavagna
del tempo
ci sia posto
per i desideri,
il concretizzarsi
dei sogni
e dove l’amore
non sia alterato
da venti improvvisi
forti e contrari
che spezzano
le ali più fragili.
Quel varco
se inesistente
dovremo crearlo
squarciando con violenza
le pareti invisibili
asfissianti
che ci avvelenano
a dosi quotidiane.
Forse è utopia
ma anelare
ad una vita
non più condizionata
dalle arroganze
e dagli insani
altrui complotti
è un diritto
anche per l’animo
più pessimista.

Daniela,aprile 2016

– Artwork by Mira Nedyalkova –

Mira Nedyalkova