Occhi spenti

Una vita ad occhi spenti
digiuna di luci ed ombre,
in cui si affidano emozioni
ai suoni e alle voci
ai profumi agli odori
alle vibrazioni
e sensazioni tattili
che si affinano a dismisura
in una iperattività
da compensazione;
ciechi si nasce
o si diviene.
Il valore immenso
di un dono prezioso
è scontato se presente
ma in perenne oscurità
la bellezza della vita
è deturpata dall’assenza
di visioni emozionali,
forzatamente immaginate
attraverso occhi altrui.
Quale rassegnato tormento
l’ammirazione negata
di un’arcobaleno,un sorriso
un’alba, un tramonto,
di varietà e specie
dell’immensa natura,
di un volto innamorato
con altri occhi da guardare
e non poterne assaporare
la divina profondità.

Daniela,novembre 2015