Passaggi

Porte serrate ad oltranza
o a facilitata apertura,
porte sbattute con rabbia
altre sprangate per paura,
ma anche sfondate, violate,
con la forza oltrepassate.
Porte che limitano
al nuovo e al futuro,
che isolano dal passato oscuro
a una o più mandate,
porte dal tempo dimenticate
senza chiavi d’apertura,
infestate da ragnatele
e arrugginita serratura;
porte cigolanti, stridenti
pare abbiano voce e lamento
per l’usura dei battenti.
Usci aperti a nuovo respiro
in stili diversi, di legni
pregiati, lisci o a disegni
dai pomi e battacchi d’ottoni,
importanti lussuosi portoni,
note di stile o semplici ante
con stessa funzione apparente.
Ma c’è una porta più ambita
di cui poveri illusi van fieri
d’avere l’accesso, invece spesso
restan delusi da totale ostruzione,
la porta di un cuore mette a prova
sentimento sincero, ed è norma
che se ode bussare solo s’accosta,
scruta onestà di chi ha osato l’ardire
e se ritiene opportuno, il nulla osta
darà a chi la chiave è riuscito a carpire.

Daniela Cerrato, 2017

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