Haiga “Tinto”, da una fotografia di Tiferett

Stondato il bordo,
sfizioso cristallo
dal diabolico manto,
desiderio e provocazione
fuoco che divampa,
bollente spirito di vino corposo,
infìdo amabile Bacco, impresse
su trasparenza fiamme di rossetto,
unghie laccate rosso china
sole che tramonta, calda l’atmosfera
ammicca la luna a noi vicina.
Un brindisi alla notte scura
misteriosa che ci attende;
capricciosa e prematura,
spudorata una spallina scende.

Daniela Cerrato, 2017

“Tinto, emozione pura” foto di Tiferett  (https://tiferett.wordpress.com/2017/08/07/tinto-emozione-pura/)

Tinto, emozione pura Tiferett

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Lalique,la perfezione e l’eleganza.

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Lalique,il solo nome è sinonimo di prestigio,di arte raffinata e di bellezza tramandata nel tempo.
René Jules Lalique (1860-1945) fu uno dei più raffinati realizzatori ed innovatori delle arti decorative tra fine ottocento e inizi novecento. Dotato di geniale libertà espressiva e d’inclinazione a preferire materiali originali a quelli più preziosi e tradizionali,iniziò la sua produzione di gioielli con immagini di fiori, serpenti, insetti, spesso recanti un raffinato simbolismo che evocava l’idea di una femminilità sensuale secondo il modello di molti artisti  esponenti dell’art nouveau.
Una delle persone celebri che lo apprezzò sin dagli inizi fu l’attrice Sarah Bernhardt dalla quale ricevette una spinta alla notorietà; inoltre fu per lui molto importante l’Esposizione Universale del 1900 durante la quale presenziò tra le prime personalità dell’arte vetraria, come Gallé, i fratelli Daum e Tiffany;questa vetrina gli valse i primi importanti successi davanti al grande pubblico, e si narra che gli aristocratici di mezza Europa fecero a gara per aggiudicarsi le sue creazioni.Dai primi del ‘900 Lalique si specializzò nella lavorazione del vetro,dapprima legato alla produzione d’oreficeria artigianale e successivamente a quella vetraria industriale.
Famosissimi i suoi vasi,gli oggetti d’arredamento,i flaconi per profumo divenuti dei pezzi unici,di grande valore;dopo la sua morte la produzione è proseguita e continua tuttora con estimatori in tutto il mondo.
In Francia esiste un museo a lui dedicato in rue du Hochberg 40, a Wingen sur-Moder,una località dell’Alsazia.
Nel video che segue,che soprattutto nella seconda parte è un carosello di stupori, ci si può rendere conto di  come ogni pezzo  prodotto sia meticolosamente ideato,progettato e curato in ogni passaggio della sua creazione affinchè sia degno della firma che porta stampata alla propria base.

Ala cristallina

Come un’ala limpida
che il vento ha tornito
ed il cielo dipinto
avvolgi su te stessa
riflessi di rami e foglie
che in volo hai sfiorato
e come per abbracciar natura
in artistica fusione
conservi in te
l’eterno splendore
della celeste volta.

Daniela, Gennaio 2016

Takenouchi  Naoko,scultura in vetro soffiato con foglia di rame

vetro soffiato con foglia rame, sabbiato - Takenouchi, Naoko