di Tempi duri in tempi duri

Notti di ansia, atti di dolore

La gente che prega perché nasca una stella

Lo sanno anche i cani disperati della strada

Lo sai anche tu, dovunque tu viva, dovunque tu vada

Lo leggi e lo scrivi su tutti i muri

Tempi duri

La stampa non ha gusto e continua a parlare

Di una generazione obbligata a sperare

E intanto bambini e soldati senza lavoro

Stanno già ripartendo per la caccia al tesoro

Non ti giocheresti un soldo, eppure lo giuri

Tempi duri

E guardi lontano, ma non puoi pregare

Non sai se fidarti di chi vive o chi muore

Se… quanti anni indietro ho cominciato a sbagliare

O… tra quanti giorni potrò ricominciare

E intanto anche le stelle fanno gli occhi scuri

Se mai finirà, sarà sempre tardi

Ma non posso, non posso più aspettarti

Lo sanno anche i cani disperati e senza gloria

Che l’ultimo a saltare in aria passerà alla storia

Sono sogni maledetti, per niente sicuri

Tempi duri

Cose Che Dimentico ( Fabrizio e Cristiano De Andrè)

C’é un amore nella sabbia
un amore che vorrei
un amore che non cerco
perché poi lo perderei

C’e un amore alla finestra
tra le stelle e il marciapiede
non é in cerca di promesse
e ti da quello che chiede

Cose che dimentico
cose che dimentico
sono cose che dimentico

C’e un amore che si incendia
quando appena lo conosci
un’ identica fortuna
da gridare a due voci

C’e un termometro dei cuore
che non rispettiamo mai
un avviso di dolore
un sentiero in mezzo ai guai

Cose che dimentico
sono cose che dimentico

Qui nel reparto intoccabili
dove la vita ci sembra enorme
perché non cerca più e non chiede
perché non crede più e non dorme

Qui nel girone invisibili
per un capriccio del cielo
viviamo come destini
e tutti ne sentiamo il gelo
il gelo
e tutti ne sentiamo il gelo

C’e un amore che ci stringe
e quando stringe ci fa male
un amore avanti e indietro
da una bolgia di ospedale

Un amore che mi ha chiesto
un dolore uguale al mio
a un amore così intero
non vorrei mai dire addio

Cose che dimentico
sono cose che dimentico

Qui nel reparto intoccabili
dove la vita ci sembra enorme
perché non cerca più e non chiede
perché non crede più e non dorme
non dorme

Qui nel girone invisibili
per un capriccio dei cielo
viviamo come destini
e tutti ne sentiamo il gelo, il gelo

Viviamo come destini
e tutti ne sentiamo il gelo, il gelo

Sono cose che dimentico
sono cose che dimentico
cose che dimentico
sono cose che dimentico.