poesie di Elizabeth Roberts MacDonald

Scrittrice canadese di poesie e racconti, Jane Elizabeth Gostwycke Roberts, nacque il 17 febbraio 1864 e morì l’8 novembre 1922 a Ottawa. Insegnò alla scuola per ciechi di Halifax dal 1890 al 1892 e pubblicò la prima raccolta di poesie “Poems” nel 1888; poi “Northland Lyrics” nel 1899. La sua opera principale, “Dream Verses and Others” è del 1906; fu membro di spicco della Associazione autori canadesi e dell’ Associazione per il suffragio femminile.

VOCI

Che cosa dicono a mia figlia le piccole foglie?

Belle, meravigliose parole,

storie e storie che le driadi hanno insegnato loro,

canzoni che hanno imparato dagli uccelli.

Che cosa dicono a mia figlia i venti dell’estate?

Leggende di secoli passati,

ninnenanne cantate nei giorni dei faraoni,

segreti che conoscono le piramidi.

Che cosa dice a mia figlia il crepuscolo sonnolento?

“Dormi, dolce dormi, tutte le notti pienamente;

tenui brillano le stelle come occhi gentili che ti vegliano,

al di là del blu ombreggiante”.

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ACCOMPAGNATA

Il tuo pensiero venne con me lungo la strada,

la nera infelice fragorosa strada;

sussurrò — nelle mie orecchie il suono

spazzò via il calpestio dei passi affrettati;

mi trattenne come una specie di braccio serrato,

venne al mio cospetto come una luce,

e ricca e calda e meravigliosa

crebbe tutta la solitaria notte.

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NOTTE

Il vento che sussurra intorno alla mia grondaia

tesse il suo magico fascino di Merlino;

sento i segreti delle foglie;

soffiano dalla larga oscurità della foresta,

visioni e canzoni e fiori di porpora,

anemoni di sogno, illuminano la stanza oscura;

e da quel mondo, così vicino, così lontano,

dove son tutte le nostre speranze e le memorie,

un bianco viso luccica come una stella.

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