Argentea

Ah, poter esser
come tu sei
argentea incarnazione
di luce riflessa
nella terrestre notte,
muovere fili luccicanti
ad ogni mio passo silente
e lasciarli scivolare
sugli amori in penombra,
imperlare i nudi corpi
con la mia eterea veste
e cogliere neonate emozioni
dai loro animi entusiasti
di vedermi presenziare
sotto forma di sfera o falce
al loro intimo banchetto
di cuori ardenti ristoratore
Daniela, 2016

Leonor Fini,”La donna Luna”,1955

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Il tuo azzurro

Il mio pensiero
ha il tuo nome
mentre osservo il cielo
quel cielo
che è di tutti
nella sua vastità
che quasi confonde
ma percepisco l’assenza
di quello spicchio
che ti sovrasta
e parla di te,
che fa da cappello
ai tuoi occhi
al tuo sorriso
al tuo broncio
alle tue paure
ai tuoi sogni e pensieri
leggeri come piume
che giungono sin qui
sorvolando albe aurore
e tramonti rosati
e giunti a destinazione
riportano i colori
che han veduto
sulla tela del mio cuore.
Ora guarda in su
in quel ceruleo spicchio
che incontra i tuoi occhi
vedrai scendere coriandoli
dai tenui colori
sono le mie carezze
che si poseranno lievi
sul tuo volto
e un’alito di vento
appena percepito
ti sussurrerà il mio nome.
Daniela,settembre 2016

Artwork by Hang-Ryul (b.1950)

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Graffiti sparsi

Graffiti sparsi
impressi in velocità
spesso stuprando
spazi di virginale storia
così esposti alla gogna
nascono improvvisamente
tra l’oggi e il domani
composti forse a più mani
come spille appuntate
su sobrie vesti
talune artistiche e argute
altre pedestri
così l’autore in modo ignoto
ha colmato uno spazio vuoto
senza alcuna esitazione
per esprimere apertamente
una sfida, una protesta
o una semplice emozione.
Daniela,agosto 2016

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immagine da web

Scenario crepuscolare

Valle in ombra,
le calde luci rosate all’orizzonte sono ritagli del giorno
che lentamente disperde le sue tracce.
Perde forza il colore di arbusti e fiori
finchè risulterà brunito nell’oscurità della sera
quando ogni cosa si conforma in sommaria distinzione.
Intanto la variegata natura che ancora si sta mostrando
tra tinte tenui e sfumate ispira trame di pensieri
gradevoli e leggeri come l’aria che respiro
e fisso tali emozioni sul primo strappo di carta recuperato.

Daniela,giugno 2016

Richard Rackus “Ojai, Twilight”

Ojai, Twilight - Richard Rackus (b. 1922)

Salva

Quando il cuore tornò

Rammento il periodo
non di preciso il giorno
in cui persi contatto
col mio cuore,
fu introvabile
per qualche tempo
fuggito per paura
o per legittima difesa.
Non mi preoccupai
poichè di certo
sarebbe tornato
prima o poi
per cogliere emozioni,
gioire e soffrire in me.
E come in silenzio
s’era dileguato
così lo ritrovai
in un giorno di primavera
quando il gelo
dell’inverno
era ormai sciolto.
Ascoltai
la sua voce
timida e lieve
che narrava
di lontane pene,
lo confortai
rassicurandolo
che erano ormai
diventate ricordi.
Daniela,marzo 2016

Artork by Catrin Welz Stein

Catrin Welz-Stein 2

Carosello di vita

Tra nascita e morte
ci destreggiamo
in corridoi di colori
più o meno intensi,
tracciati programmati
per l’anima errante
in un carosello di emozioni
figlie dell’esistenza.
Una vita fenomenica
di prove di resistenza
e iniezioni di forza,
galleria d’arte
a rinnovo costante
di cromatismi vibranti
sino a che l’alma
cessa il vagabondar terreno,
si eleva verso il cielo
divenendo luce,
bianca sacralità
che accarezza la mano
del pittore divino.

Daniela,dicembre 2015

 

 

Acrostico- Specchio dell’anima

Sguardi attenti
Penetranti,fulminei
Ellissi cigliate aperte sul mondo
Colorati di cielo e terra
Che fotografano l’intera vita
Hanno intrinseche
Incredibili capacità
Opportunamente coinvolti
Di parlare in silenzio
Esprimendo emozioni,
Liberando sentimenti
Lamenti sospesi della nostra
Alma profonda.
Non tacciono mai se non per
Istinto lasciati serrati.
Malinconici,tristi,infuriati,impauriti
Allegri,amorosi,giulivi,sereni.

Daniela,2015

 

 

Leggo e mi emoziono…

La lettura è un toccasana che distrae da personali monotonie, conduce al di là dei propri confini, fa sognare,immaginare, tiene compagnia in un mistico silenzio
carico di riflessioni e viaggi della mente, ci spinge ad interagire incuriositi
dai luoghi e dai protagonisti delle storie.
Senza limiti di tempo di spazio, come in una macchina del tempo, attraversiamo le loro storie avvincenti,eccitanti, tristi o gioiose e del profondo pathos che ci avvolge diventiamo schiavi fino all’ultimo rigo.
E quasi di sorpresa dopo diverso tempo dalla prima lettura riprendiamo il libro dallo scaffale e ci tuffiamo nuovamente in quella storia così toccante per rinnovarne le insite emozioni o cercare altre chiavi di lettura che ci erano sfuggite. Il contenuto non è cambiato, la nostra interpretazione, il nostro viaggio attraverso le sue pagine si.
Le emozioni sono infinite.
Daniela 2015