Compiacenza (in triplice senryū)

Fu amor vero
ma nel corso del tempo
cercò suicidio.

Non volle fiori
non pretese compianto
desiò svanire.

Così la sorte
accontentò infine
sua volontà.

– Daniela Cerrato, 2017  (immagine libera da copyright)

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Momenti e tormenti

Sporadiche attese
che la tensione dilata
e rende infinite,
mutano la quiete
in angosce ed ansie
miste a interrogativi
di cui s’ignora risposta.
Concitati istanti, sia solitari
che condivisi in mal comune,
son tormenti che si spengono
in un fine più o meno lieto
e lasciano spazio ristoratore
ad un’abissale respiro
o pianto liberatorio,
sfogo che ci si concede
quasi fosse dono dal cielo.
Daniela,28 settembre 2015