Ti vedo così

Ti vedo così
nel pallore che evidenzia
labbra rosso fiamma
nella morbida atmosfera
di una sera che si ripete
come tante,
la musica che si alterna
alla tua voce roca,
soliti refrains
che risuonano nella testa
anche quando torni a casa
e ti cancelli l’odore
del penetrante tabacco
e  di profumi intensi.
Solitudine al tavolino
che non ti pesa
tra gente che si diverte
o finge di farlo,
segui le spire del fumo
dell’innumerata sigaretta
prima di riprendere
il repertorio canoro
in attesa di un’applauso
che si distingua,
di un’angelo o un diavolo
poco importa,
basta che termini
questo malcelato
senso di malinconia.
Daniela,aprile 2016

Alberto Sughi (1928-2012) “Piano bar”

Piano Bar by Alberto Sughi