Prima che sia brace

Quando lacrima stinge
dai vetri l’opaca condensa,
quando il freddo
dipinge silenzi sui rami,
odi ancestrali richiami
dal camino che scoppietta
in rossastre faville
e dispensa calore
dai ceppi scuri.
Le lingue d’ombre sui muri
proiettate tra fioca luce
sono  magri fantasmi
che si agitano nervosi,
pare chiedano altra legna
come bimbi freddolosi,
perchè non si estingua
la loro macabra danza.
Malìa di fiamma,

calor di materno ventre,
carezza lieve nella sera…
l’odore di quel fuoco,
le sue movenze leggiadre,
l’aranciata atmosfera,
sono ipnotico gioco
che conduce alla notte.
Raccontami una storia
prima che diventi brace.

Daniela Cerrato, 2017

fire-767762_960_720.jpg

Annunci

Empireo

Note liliacee
emana la tua pelle
di pomi e di agrumi
effonde l’empireo
di tua rosea delizia
su cui freme
il mio corpo nudo
tu sei natura
mare terra aria
sole che scalda
tramite l’ardire
delle vermiglie labbra
di te si nutre
il mio abbandono
e per carezzevole
dolce intrusione
a te m’avvinghio
come edera a tronco
che pazienta fioritura
e il tuo abbraccio
plasma nuova vita.

Daniela Cerrato,2017

“Poema de la tierra”, Nestor Martín Fernández de la Torre (1887-1938)

poema-de-la-tierra-nestor-martin-fernandez-de-la-torre-1887-1938

Sì che quel fuoco…

La massima felicità condivisa in amore non si tocca per sempre,capita però che nella vita una persona ti dia tutto se stesso anche per un periodo limitato. Sarà quello che si ricorderà per sempre senza nostalgie ma con la gioia di averlo vissuto. Quell’ infinito calore ricevuto riuscirà magicamente a coprire per diverso tempo certe inevitabili gelate del cuore,come il fuoco di un camino di cui rimane sempre un minimo tizzone acceso.
E quell’intensità divenuta splendido ricordo come un invisibile angelo custode sarà sempre presente anche quando avrai trovato altro calore e ti allarmerà nel caso in cui si tratti di indegno sostituto; ma non dovrà mai impedirti di proseguire le naturali ritmie del tuo cuore.

cam