Impasse

Dall’insofferenza che recano certi istanti obbligati non ci si può liberare con semplicità,
come invece succede per certi vestiti, che orrendamente strizzano il fiato, cui si slacciano in fretta più asole contemporaneamente sino a quando il respiro non è più costretto all’asfissìa.
Così rimani tuo malgrado immobile, trepidando, invocando a tuo favore un opportuno imprevisto, qualsiasi provvidenziale quisquilia capace di allontanare la causa del momentaneo malessere , che repentina disperda la tossicità del tuo impasse.
Nel frattempo l’unica carta consentita da giocare è immaginare di essere altrove.

Daniela Cerrato, 2017 / immagine dal web

vestito slacciato