Intimo sfizio

Galleggia il pensier mio
nell’aria della sera,
come foglia d’arido autunno
che s’abbevera cadendo
e alla fonte si specchia
per un intimo sfizio;
di lieve canto è l’inizio
d’amor che non invecchia,
anzi s’espande trasalendo
ed ogni vibrazione è cenno
che il desìo non è chimera
e il cuor tuo incanta il mio.

-Daniela Cerrato, 2017

(immagine: “Urban fall” by Bomb Creator-Deviantart)

fontana e foglia

…E continuare a sognare

Dopo i piaceri vissuti
sulle nostri epidermidi
sollecitate ad uno stremo
che abbisogna riposo
come il vento sospinge
sgargianti ali di farfalle
così voglio condurti
nei miei sogni
colorati e fantasiosi
slegati da ogni regola
fatti d’istanti vagabondi
sospesi nell’immensità cosmica
tra migliaia di pagliuzze
d’iridescente bellezza
frantumi polverizzati
di sostanze interstellari
nelle quali fluttueremo
estasiati e indisturbati
in una gioia inesprimibile
d’infantile reminescenza
avvolti soltanto
dalla nostra gaiezza
di condividere insieme
quel magico mondo
chiamato amore.
E quando il sogno cesserà
nella luce dei tuoi occhi
ritroverò quel dorato trabecolato
visto nottetempo
e sorriderò al pensiero
che non c’è un grande abisso
tra sogno e realtà.
Daniela,giugno 2016

Raoul Dufy “La Balustrade aux Papillons”  , 1930

La Balustrade aux Papillons    -   Raoul Dufy , 1930

Notte

La città dorme, uccelli notturni
sono macchie scure che volteggiano
frusciando tra i rami
echi di misteriose leggende
creature ambigue dal magico profilo.
La notte è amica e nemica,
troppo breve o infinita
tra amori e clandestinità,
turni di lavoro ed insonnie.
La notte è un grande ombrello aperto
che oscura ogni cosa e illumina
le nostre coscienze.
E quando scrosci di pioggia
rompono il prezioso silenzio
ci si sente cullati come bambini
e rannicchiati in postura fetale
ne assaporiamo  il canto.

(Daniela,23 ottobre 2014)