Note di swing

Nella sala adibita al ballo
brillavano gli occhi degli amanti
tra le note di un vecchio swing,
confluenze di sguardi
impassibili ad altre presenze
erano poesie d’amore,
le migliori che avessero
mai letto. Tutti osservavano
la loro squisita eleganza,
le lunghe collane di perle
sull’aderente vestito rosa,
i gemelli luccicanti
su impeccabili polsini
dal contrastante candore
su un gessato nero corvino,
i loro movimenti precisi
aggraziati dai luminosi sorrisi.
Eppure la cosa più bella
da scorgere in loro
era proprio quell’intesa,
di occhi puntati sugli occhi,
stelle di un altro cielo
in una galassia nel cosmo sospesa.
Chissà dove brilleranno ora.

Daniela Cerrato, 2017     (Immagine da web)

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Mancato respiro

Sarebbe mancato respiro
nascondersi dietro un fiore
se il pensiero deviato
diviene assillo
sfida falsa vergogna
per la maliziosa intesa
di occhi che si scrutano
attraverso pori dilatati
che lacerano vesti
di iniziale titubanza,
si trasformano furiosi
in labbra dita verga
e affondano nella carne
che cede arrendevole
pari al pensiero.

Daniela,2016

Fotografia di Mark Arbeit

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