guerra allo smartphone

Se il cielo ha carenza di blu
è il respiro umano che lo ingrigisce
con materia cerebrale in dispersione.
Scatole craniche sempre più vuote
come le tasche, tanto c’è l’app
che non abbandona, ognuna è buona
per sostituirsi al ragionamento,
e che importa guardare le stelle
su smartphone ci sono anche quelle
carica e installa e il resto si fotta.
Ma dimmi un po’ adoratore del silicio
c’è anche l’app che ti assicura lavoro
o lo smartphone lì non prende e s’arrende?
quel giocattolo scarseggia in campo utile,
tutto ciò che t’offre ha tolto umano buon senso
anche il gesto di pagare un cono tregusti
con moneta sonante, avvicina al pos il supergenio
e mezzo mondo saprà che lecchi crema e croccante
in tempo reale, cos’altro si può chiedere alla vita?

-Daniela Cerrato