Fabbisogno

A contrastare incidenze
di ronzii, frastuoni e lai
d’intollerate frequenze,
e l’insana più tumultuosa
centrifuga di pensieri
che letizia d’animo fiacca,

c’è la semplicità d’alcuni istanti
di sospensione, boccaglio
a cui m’appiglio, aria fresca
che inalo a ingordo respiro;
un cercar libertà che sorvola
quel ponte tra realtà e sogno,

ove di mente il vagabondar lice
solo in amene spensierate novelle,
ch’al nero e grigio voltan le spalle.
E m’inebrio in tal felice delizia
impermanente, ma l’antico detto dice,
e qui l’adatto, che per ogni nequizia
il poco ma buono è già fabbisogno.

Daniela Cerrato, 2017

(Immagine da pinterest)

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