Deserto

Luce accecante
arsura in gola,
capricciosa meta
di un viaggio ambito
ove all’orizzonte
l’entusiasmo sconfina.

La distesa di dune
dall’aspetto ordinato
genera un’estasi quasi mistica,
le pacate morbidezze
vantano una storia
di evoluzioni e formazioni.

Vita ormai sgretolata
in sabbia ardente
custode di leggende
e tradizioni nomadi
ove il silenzio sibila
come spirito inquieto.

Le polverose onde
dolcemente adagiate
pare si muovano
impercettibilmente
come curve abbronzate
di corpi femminili.

Lo sguardo rapito
le accarezza una ad una,
sotto il cielo terso e irreale
oro e rosa si abbracciano
tra giochi di luce
che variano repentini.

Natura che sonnecchia
finchè non si agita il vento
che al suo passaggio
quasi per dispetto
spettina e scompiglia
le mutevoli sinuosità.

Daniela,ottobre 2015

 

 

Notte

La città dorme, uccelli notturni
fanno eco a misteriose leggende
la notte è amica e nemica
troppo breve o infinita
tra amori e clandestinità,
turni di lavoro e insonnie.
La notte è un ombrello aperto
che oscura ogni cosa e illumina
coscienze che vegliano.
E quando scrosci di pioggia
rompono il prezioso silenzio
ci si sente bambini cullati
e rannicchiati in posa fetale
ne assaporiamo  il canto.

(Daniela,23 ottobre 2014)