Un sorriso in tasca

Anche senza nome
un particolare sorriso
scollegato alle parole
scalda il buongiorno
meglio di un croissant
appena sfornato.
Su quella voce del cuore
il pensiero ricama
merletti di fantasie
a fiori, stelle, nuvole
e gingilli mentali
di piacevole letizia;
è un infuso di benessere
che purifica l’aria,
riduce i veleni e smorza
albori di malumore.

Daniela Cerrato, 2017

Art by Hinke Schreuders

Hinke Schreuders

Annunci

Margherite

Fra le macchie del prato
v’è una candida semplicità
di minuti e pallidi volti,
numerosi e fitti, bianche onde
tra il verde tenero e precoce,
sottile manto tremante
al freddo di una pigra primavera.

Mi sembrano oltremodo infreddoliti
quei piccoli astri un po’ sbiaditi,
incollati a un ritto stelo ancorato
alla bruna terra, e i loro petali
allungati e stretti a corona,
incurvano le punte per porre riparo
al pungente pizzicore del mattino.

Daniela Cerrato, 2017

daisy-344250_960_720

Gelo

L’aria
della buon’ora
pare riccio spinoso
i cui minuscoli gelidi aghi
sforacchiano il viso
punge sulle palpebre
protese verso il basso
deboli difese
per occhi stupiti
e arrossati dall’insolenza
dell’inverno birichino
che dissolve
l’ultimo velo di torpore
e muta in corsa lenta
la normale andatura.

Daniela Cerrato,2017

gelo

immagine da web

All’improvviso una dahlia

Lo sguardo è rapito
dalla sobria beltà
di questo fiore solitario
trovato sui miei passi.
Corolla aperta
verso il sole,
petali distesi
a catturare
dalla fonte vitale
l’oro del mattino,
stami aranciati
come raggi infuocati
puntano dritti all’insù
come microscopiche antenne
che scrutano il cielo.

Daniela C. ,2015.

“Dahlia” ,photo by Paul Militaru ( many thanks Paul!!! )

Paul Militaru dahlia

Sogno interrotto

Ho sognato una spiaggia
deserta e vasta
senza confini
una immensa distesa
in cui fiori giganti distesi
con le loro sgargianti corolle
rovesciate come ombrelloni dal vento
offrivano gradito refriferio.
Ho sognato di noi
affiancati a braccetto ,testimoni di un’epoca
certamente passata,un tardo ottocento.
Percorrevamo distanze ,senza una precisa meta
confidando su quel lido calmo e silente
i nostri pensieri e desideri più profondi,
sognavamo il futuro insieme.
Ma il mattino implacabile è giunto
ad interromper l’incanto
svanito su una nuvola in cielo.
Gli occhi aperti ancor meravigliati
hanno fissato e fermato nel tempo
l’immagine più viva e ricorrente
e un profumo di fiori è rimasto,
lo sento ancora inebriante nell’aria.
Daniela,2015

Christian Schloe,the beachconfini