Divagazione surreale

Incredula
osservo situazioni surreali
a cui la mente si è appesa.

Mi piego a visioni,veglianti sogni,
da attraente e silente voce adescata
mi meraviglio nello stupore

di trovare gocce del mio sangue
in un cuore che non m’appartiene
e mai m’apparterrà.

Daniela Cerrato, 2017

Photo: Jean Shrimpton by Melvin Sokolsky, 1961

Jean Shrimpton by Melvin Sokolsky 1961

Di sole labbra non v’è prodigio

Un bacio è spesso timida fiammella che diviene potente torcia, può sublimare l’immaginario, risvegliare un ricordo, recuperare una passione dormiente, sollevare dal suolo un cuore appesantito diventato macigno; può far ritrovare la rotta a un’anima vagabonda, rispondere a un dubbio che arrovella, sigillare nel tempo una promessa, far crescere ali a chi di volare da tempo ha smesso di pensare.
Tante cose può un bacio, ma per compiere uno di questi prodigi, è necessario provenga dalla mente e dal cuore di chi risiede fisso nei nostri pensieri , le sole labbra non basterebbero.

Daniela Cerrato, 2017

Photo by  Nan Goldin, 2010 – Canova’s “Psyche Revived by Cupid’s Kiss”

Canova_s “Psyche Revived by Cupid_s Kiss”, by Nan Goldin - 2010

Notturno

marea piatta
tamburellano le dita
su carta che non canta,
il silenzio invita
ma la mente non s’accende
il brusìo non si fa voce
intanto notte scende
e stanchezza cangia in croce
pesante, su occhi arresi
già rapiti a mia insaputa
da Morfeo che ridendo scruta
la mia scarsa difesa a lumi accesi,
la penna cade mi lascio sì rapire
dal buio e dai sogni in beato divenire.

Daniela Cerrato,2017

dipinto di Boleslas Biegas, Chopin, 1919

boleslas-biegas-chopin-1919