Gioie istantanee

Non si possono narrare i colori di un cielo terso, di azzurrità turchesi del mare, dei colori saturi di campi di colza che abbagliano quanto la luce diretta del sole, o le molteplici sfumature striate dei petali di un iris ; sono impressioni che viaggiano nel cromatismo percepito all’istante dall’occhio che legge, accorto e iper sensibile alle sfumature lievi; si può solo tentare di farlo, avvicinandosi con confronti approssimati e poco veritieri, col risultato di accomunare lo scenario a molti altri.
Ugualmente è impossibile descrivere ciò che in animo certe emozioni imprimono, di esse si gioisce al momento, ed essendo a null’altro comparabili, le assorbiamo lentamente, lasciando loro libertà di attraversare il nostro corpo interamente, come se ci possedessero attraverso un rapporto carnale;  e più ci abbandoniamo al loro influsso, maggiore sarà la preziosità ricevuta da tale osmosi epidermica e vitale.
Daniela Cerrato, 2017

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Amenità

Nel ritaglio del giorno
abbracciato da luce
ed ombra, la solitudine
trova il suo nido eletto
accogliente e serafico,
la carezza della penombra
attenua il caldo stagionale,
invita i pensieri a trovare
armonia, l’occhio è statico,
in odore di leggera ipnosi,
imperturbabile su un’oggetto;
si fa strada la chiarezza
ferma e precisa di un’idea
abbozzata ore addietro,
dalla finestra accostata
non s’ode voce, sì che pare
tutto dorma, una quiete
quasi notturna e surreale
mi risana, l’occhio divaga
sullo spicchio d’azzurrità
che trapela tra gli scuri
e vola alta la fantasia
oltre il limite dei muri.

Daniela Cerrato, 2017

Fotografia di Robert Mapplethorpe, “Fiori”

Robert Mapplethorpe fiori

Momenti

Avvolge e mi delizia
con invisibili spire
lo speciale effluvio
gradevole e fresco
del ripercorrere
il tuo passaggio
in quest’aria che ancora
trattiene la tua essenza
nasce spontaneo
carezzare quegli oggetti
semplici e colmi
della tua stessa aura
pronti ad esser ripresi
dal tuo tocco aggraziato
che imprime e rilascia
un’impronta impercettibile
su ogni cosa che si anima
e s’inverdisce al fugace
tuo tocco e par sorridere
del tuo stesso sorriso.

Daniela Cerrato,2017

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Attimi imprevisti

Rompendo il di lei nostro digiuno
la tristezza ci sorprende
nel momento inopportuno
su per la gola si espande
come ghiaccio si fa fuoco
anche senza alcun motivo
trova facile prendersi gioco
del nostro lato emotivo
Si trattiene qualche lacrima
poi fugge dietro un’angolo
ad osservar la nostra anima
che in un rapido rimescolo
si ricompone l’umido  viso.
Ma ancor lontano è un sorriso.

Daniela,settembre 2016

________ Art by Morgan Davidson ______

morgan-davidson

Momenti e tormenti

Sporadiche attese
che la tensione dilata
e rende infinite,
mutano la quiete
in angosce ed ansie
miste a interrogativi
di cui s’ignora risposta.
Concitati istanti, sia solitari
che condivisi in mal comune,
son tormenti che si spengono
in un fine più o meno lieto
e lasciano spazio ristoratore
ad un’abissale respiro
o pianto liberatorio,
sfogo che ci si concede
quasi fosse dono dal cielo.
Daniela,28 settembre 2015